Il tredicesimo apostolo 2 – La rivelazione, il riassunto della terza puntata

By on febbraio 4, 2014
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IL TREDICESIMO APOSTOLO – LA RIVELAZIONE – La terza puntata della seconda stagione della serie tv di successo prodotta da Taodue, diretta da Alexis Sweet e ideata da Pietro Valsecchi è andata in onda ieri sera su Canale 5. Nel cast  Claudio Gioè (Padre Gabriel Antinori)Claudia Pandolfi (Claudia Munari)Stefano Pesce (Padre Isaia Morganti)Tommaso Ragno (Bonifacio Serventi)Chiara Nicola (Giulia)Yorgo Voyagis (Padre Alonso)Antonella Fattori  (Greta Lorenzini), Miriam Giovannelli (Rebecca Rossini) e Pierluigi Misasi (Padre Vargas).

IL TREDICESIMO APOSTOLO – LA RIVELAZIONE: Ecco quanto successo nei due episodi della terza puntata (qui e qui il riassunto della prima e seconda):

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IL TREDICESIMO APOSTOLO – LA RIVELAZIONE – Finchè morte non ci separi: Sibilla e Simone sono una coppia appena trasferitasi a Veroli. Quando padre Trente, il prete di zona, decide di andare a benedire la loro casa viene spinto giù da una finestra da una forza invisibile e misteriosa. Quando padre Gabriel viene informato dal prete, sotto shock e ancora ferito, che nella casa si sente dolore e morte, decide di andare a parlare con i padroni di casa. I fatti strani che accadono nella vita allarmano il gesuita e Trente muore. Nel frattempo Claudia continua a indagare sulla vita passata di Clara Antinori e su un vecchio istituto, la Fondazione Lilian, mentre Gabriel scopre un possibile collegamento: alla fine degli anni Cinquanta, a Veroli, una donna ha ucciso il marito e poi si è gettata da una finestra. Nel frattempo Sibilla e Simone si comportano in maniera strana, e padre Antinori chiede a Claudia di accompagnarlo alla villa. Dopo aver informato marito e moglie del fatto di sangue avvenuto tanti anni prima, la psicologa parla con loro, cercando di capire i motivi della loro tensione. Gabriel va nella camera in cui si sente il pianoforte suonare e vede il fantasma di una donna con una ferita alla testa. Improvvisamente i due sentono gridare Sibilla e accorsi al piano di sotto scoprono che la donna ha accoltellato suo marito. Gabriel, col suo potere, cerca di “andare a riprendere” Simone, ma appena nell’aldilà si avvicina all’uomo scopre che si tratta della consueta immagine di se stesso in versione maligna. Intanto Serventi, Jacopo e Rebecca intuiscono che Clara ha aiutato Claudia a trovare informazioni su di lei e sul passato del gesuita. Per questo decide di impedirglielo e dopo averle massaggiato la testa intensamente, alla donna esce del sangue dal naso. Antinori scopre poi l’identità della ragazza fantasma: si tratta di una sedicenne scomparsa nello stesso periodo dell’omicidio di Veroli. Gabriel e Claudia tornano di notte nella villa e dopo aver indossato uno strano vestito anche la psicologa comincia a farfugliare qualcosa di strano. Poi, cerca di ucciderlo finchè non sviene, mentre il fantasma della giovane compare suonando il pianoforte. Il giorno dopo Claudia non ricorda quasi nulla. Gabriel le spiega di essere stata impossessata dalla donna che aveva ucciso il marito e anche la ragazza, convinta che fosse la sua amante. La psicologa però ammette che i fluidi della villa le hanno fatto capire delle cose importanti che riguardano il loro rapporto tenuto in sospeso. Poi padre Antinori ha di nuovo la visione del suo io maligno allo specchio. Padre Alonso scopre il legame tra Clara, Serventi e gli altri: la Fondazione Lilian. Mentre Claudia ottiene l’indirizzo dell’istituto ormai dismesso Gabriel trova finalmente sua madre proprio nella ex Fondazione. La donna gli dice di poter cambiare le cose e il suo destino, di non avere dubbi su se stesso e di non abbandonare le persone che ha accanto. Infine gli chiede perdono e muore. Mentre Claudia lo abbraccia per consolarlo, Gabriel vede alla parete della stanza un quadro con il cimitero del suo incubo.

IL TREDICESIMO APOSTOLO – LA RIVELAZIONE – Legame paranormale: Leonardo, un ragazzo rinchiuso in un carcere minorile e in procinto di uscire, scopre di avere poteri telecinetici e ha delle visioni drammatiche. Gabriel è chiamato a indagare sul caso, ma appena incontra il giovane trova solo ostilità. Decide dunque di chiedere aiuto a Claudia. Quando i due si recano sul posto assistono a una delle manifestazioni paranormali di Leonardo, ma come al solito Claudia spiega la cosa razionalmente, mentre Gabriel è convinto che ci sia altro. Le analisi confermano delle attività cerebrali anomale e sopra la norma, per cui la psicologa cerca di aiutare il ragazzo chiedendogli informazioni su queste voci che sente. Si tratta di una donna che fa domande tristi, ma lui è sicuro di non averla mai conosciuta. Una ragazza di nome Alice si avvicina a Gabriel e gli confessa di essere in contatto mentalmente con Leonardo e che si scambia spesso pensieri con lui. Claudia scopre che i due ragazzi sono fratelli e che sono stati separati da piccoli. Antinori e la psicologa organizzano un incontro per i due, che appena “si sentono”, si riconoscono e si abbracciano. Mentre Gabriel tenta di dare una spiegazione al fenomeno che lega i due ragazzi, trovando una possibile risposta nel dolore, Rebecca gli offre il suo aiuto, ma lui rifiuta. Improvvisamente Leonardo e Alice sono di nuovo in contatto perché lei subisce violenza dal padre. Claudia e Gabriel si recano a casa della ragazza e parlano con i genitori. Il padre è ostile e scontroso e poco dopo li caccia via. Poi va a picchiare Alice ma lei è fuggita dalla finestra. Nel contempo anche Leonardo evade dal carcere, allertando Gabriel e Claudia. Alice si rifugia a casa della psicologa e ha paura che il fratello si stia recando a casa sua. Finalmente la ragazza confessa le violenze subìte in famiglia ed è convinta che Leonardo le abbia “sentite” e cerchi di vendicarla. Ed è la verità perché il giovane arriva a casa e ferisce il padre. Gabriel e Isaia arrivano in tempo ma l’uomo spara al ragazzo di striscio e poi inveisce contro il gesuita: improvvisamente esce fuori la parte cattiva di Gabriel che quasi uccide l’uomo, fermandosi poi in tempo. Isaia assiste allibito, decide di non dire nulla alla congregazione ma obbliga Gabriel ad andare via dal direttorio. Alice e Leonardo continuano a parlarsi telepaticamente, ma finalmente sono sereni. Padre Antinori invece è nella sua chiesa, dove si presenta il padre di Alice trasformato in essere maligno che lo spaventa dicendogli “sei tu che ci hai creato, il tuo potere ci dà la vita”. L’uomo scompare ma è Serventi stavolta ad apparire al cospetto del gesuita e a dirgli che il suo potere sta portando l’inferno sulla Terra. Gabriel si sveglia, ma l’incubo lo ha visibimente terrorizzato.

IL TREDICESIMO APOSTOLO – LA RIVELAZIONE: la quarta puntata andrà in onda lunedì 10 febbraio alle 21,10 su Canale 5.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

2 Comments

  1. EMANUELE

    febbraio 4, 2014 at 11:43:19

    IL PAESINO CITATO IN QUESTA PUNTATA DOVE SI TRASFERISCONO Sibilla e Simone è VEROLI, SI PARLA CHE è VICINO ROMA, MA A ME, VISTO CHE CI ABITO VICINO RISULTA CHE IN PROVINCIA DI FROSINONE E CONFINA PROPRIO CON IL CAPOLUOGO… NON SI CAPISCE PERCHE’ SI PREFERISCE CITARE SEMPRE ROMA O LE GRANDI CITTA’, PERCHE’ E’ PIU’ CONOSCIUTA O PER CONVENZIONE…. ECCO PERCHE’ LE COSIDDETTE PERIFERIE VENGONO SEMPRE PIU’ DIMENTICATE ANCHE SE NON HANNO NULLA DA INVIDIARE ALLE MEGALOPOLI PERCHE’ SO NO PIENE DI STORIA E FASCINO… VEROLI? ANDATE E VEDETE NE RIMARRETE SBALORDITI….

    • Luca Mastroianni

      febbraio 4, 2014 at 12:09:51

      Ciao Emanuele, effettivamente ci ho pensato anche io al fatto che Veroli non fosse in provincia di Roma, ma non sono andato a controllare subito. Nelle fiction a volte si tende a inventare questo tipo di cose. In questo caso credo sia stato fatto per questioni spazio-temporali: infatti all’interno della trama sarebbe stato più semplice indicarlo in provincia di Roma. Ma l’osservazione che fai è indiscutibile!

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