Le Iene Show: ecco tutto quello che è successo a Sochi prima dell’arresto di Vladimir Luxuria

By on febbraio 27, 2014
foto le iene luxuria in russia

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foto le iene luxuria in russia

PIO E AMEDEO: COSACCHI PUGLIESI IN TERRA RUSSA. Si sono concluse domenica scorsa, le Olimpiadi Invernali di Sochi 2014. Oltre alla numerose medaglie collezionate dai nostri valorosi atleti, l’Italia si è distinta per il chiacchieratissimo arresto di Vladimir Luxuria, rilasciata dopo 7 ore di fermo in carcere. Questa sera, nel consueto appuntamento del mercoledì sera, abbiamo assistito al prequel di ciò che è accaduto prima dell’arresto della conduttrice ed ex parlamentare di Rifondazione Comunista. Una volta approdati a Sochi, Pio e Amedeo sono stati raggiunti dalla Luxuria (al secolo Vladimiro Guadagno), pronta a scendere in campo per difendere i diritti dei gay, fortemente discriminati dalle vergognose leggi omofobe volute da Vladimir Putin. Pochi sanno cosa sia successo nelle ore che hanno preceduto il fermo, nella puntata di stasera de Le Iene, abbiamo potuto assistere alla versione integrale della vicenda.

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PIO, AMEDEO E VLADI IN GIRO PER SOCHI. Dopo aver elencato tutte le iniziative volute dalla Luxuria a tutela dei gay, le nostre Iene e la conduttrice si sono divertiti in giro per Sochi, presentando la signora come una trangender. Alcuni sono scappati a gambe levate, altri hanno candidamente risposto no problem. La gita russa prosegue con l’ottenimento (gratuito) del pass e con una sorta di spettacolo messo in piedi in un palco itinerante in cui si sono imbattuti i nostri inviati. Giunti in albergo, decidono allora di passare la serata in un locale e poi in discoteca, dove incontrano Svetlana, che riconosce Vladi come la parlamentare italiana transessuale. Scorrono fiumi di Vodka e balli sfrenati in seminudità: Vladi grida dal palco Gay it’s Ok. Dito medio per Putin. Pio e Amedeo, giustamente, osservano: Qui ci arrestano! È il preludio del disastro. A questo punto Vladi si allontana da Pio e Amedeo e torna in albergo, dove si impossessa di una bandiera sulla quale campeggia la scritta Gay it’s Ok e la sventola in giro per Sochi. Immediato il fermo, durato per 7 ore. Un grande spavento per Vladi che sembra non averne avuto abbastanza e sfoggia una canotta con la scritta I Love Trans. Dopo lo scampato pericolo, Vladi e Le Iene si recano allo stadio di hockey, dove vengono letteralmente assaliti dai giornalisti. Successivamente sono poi cacciati dalla polizia e abbandonati in una strada statale. Alla fine della disavventura, sono tutti rimpatriati tramite una delegazione consolare, con un messaggio: Non fatevi più vedere da queste parti. Ben tornati a casa ragazzi!

About Martina Dessì

Nata nel 1988, in un venerdì molto speciale… Dopo la maturità scientifica, conseguita a pieni voti, ha deciso di iscriversi al corso di laurea in Chimica. Non trascura la passione per la lettura, che nutre sin da bambina, divorando enormi quantità di libri. Quasi per caso, si trova ora ad inseguire il suo sogno, che sembrava ormai sopito, scrivere…

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