Linea Verde ricorda la Grande Guerra: domenica 23 febbraio 2014 escursione in Friuli, nei luoghi della memoria

By on febbraio 22, 2014
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LINEA VERDE SFOGLIA LE PAGINE DELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE NEL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. Farà tappa nel Friuli Venezia Giulia, terra di frontiera e di contaminazioni etniche, di eccellenze e imprenditorialità, ma anche di emigrazione e sofferenze per una popolazione sospesa tra due nazionalità, italiana e slovena, tra due culture, due lingue e molto spesso in un tessuto storico comune ma di grande conflittualità: domenica 23 febbraio alle 12.20 Linea Verde ricorderà la Grande Guerra. Quest’anno ricorre infatti il centenario dello scoppio del primo conflitto mondiale. Non a caso, Patrizio Roversi e Ingrid Muccitelli raggiungeranno i luoghi che la memoria ha fissato per l’eternità: il Carso, l’Isonzo e il Caporetto (l’odierna città di Kobarid, in Slovenia), teatro di quella battaglia che è diventata sinonimo di disfatta (sfoglia la gallery fotografica per viaggiare virtualmente da nord a sud della nostra penisola con le immagini più belle immortalate durante le puntate precedenti).

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LINEA VERDE TRA ITALIA E SLOVENIA. Sui percorsi della memoria, Patrizio Roversi e Ingrid Muccitelli incontreranno persone che testimonieranno il rapporto tra storia e agricoltura: dai produttori del formaggio Montasio a Cividale del Friuli, località nella quale venivano preparate le gavette dei soldati al fronte, ai laboratori di pasticceria dove viene realizzata la tipica “Gubana”, un dolce che rappresenta una perfetta sintesi italo-slovena (viene infatti innaffiato di Slivovitz, la caratteristica acquavite di prugne), all’immancabile prosciutto San Daniele, una delle nostre d.o.p. più famose nel mondo, simbolo imitatissimo del Made in Italy più prestigioso. Del prosciutto San Daniele se ne parla fin dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, ma non vanta minore importanza storica l’industria dei coltelli di Maniago, in provincia di Pordenone, che affonda le sue radici nel lontano 1500. Oggi questi coltelli, insieme a forbici, utensili per l’agricoltura, ferri chirurgici, strumenti odontoiatrici e svariate lame di precisione, sono conosciuti in tutto il mondo come esempi di grande qualità e design, punti di forza validissimi per combattere l’agguerrita concorrenza orientale (clicca qui se non hai seguito la puntata precedente di Linea Verde, trasmessa dal Chianti).

Finale in frontiera per una puntata di frontiera: il set scelto è quello di Topolò, borgo abitato da sole 26 anime, situato sulla linea di confine tra l’Italia e la Slovenia, che nella bella stagione si trasforma in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per “Stazione Topolò”, importante kermesse multimediale che accoglie artisti di ogni genere: fotografi, musicisti, video maker, pittori e poeti, provenienti da ogni parte d’Europa. Linea Verde è un programma di Dario di Gennaro, Lucia Gramazio, Paolo Marcellini e Nicola Sisto, diretto da Emilia Mastroianni e prodotto da Rosaria Rumbo. L’appuntamento è per domani alle 12.20 su Rai1.

Anche questa settimana, come di consueto, a precedere la puntata domenicale di Linea Verde è stato l’appuntamento con Linea Verde Orizzonti, in compagnia di Federico Quaranta e Chiara Giallonardo, che sabato mattina hanno esplorato la Basilicata (LEGGI QUI).  

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 Agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

One Comment

  1. Antonio Palminteri

    ottobre 3, 2016 at 14:39

    Vi sarei grato di indicarmi come posso scaricare un filmato di linea verde, del 23 febbraio 2014, nel quale mi è sembrato di intravedere un mio parente che saliva su un treno per il fronte della prima guerra mondiale.
    Vi ringrazio della vostra disponibilità e porgo cordiali saluti

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