Morta Shirley Temple: la famosa “riccioli d’oro” del cinema di Hollywood

By on febbraio 11, 2014
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SHIRLEY TEMPLE: STELLA DEL CINEMA DEGLI ANNI TRENTA. Aveva 85 anni. Si affermò ancora bambina nel film di Irving Cummings che le regalò il soprannome. È morta, all’età di 85 anni, Shirley Temple, la famosa “riccioli d’oro” degli anni Trenta, enfant prodige del cinema hollywoodiano. L’attrice si è spenta nella sua casa di Woodside in California, per cause naturali, circondata dalla famiglia e dagli assistenti. “Le rendiamo omaggio per una vita di notevoli successi come attrice, come diplomatica e come nostra amata madre, nonna e bisnonna” ha dichiarato la famiglia in un comunicato pubblicato dalla Bbc, che per prima ha diffuso la notizia del decesso.

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LA VITA. Shirley Jane Temple Black era nata a Santa Monica il 23 aprile 1928 e nella sua carriera si affermò come attrice, cantante, ballerina e infine anche come diplomatica. Sul grande schermo impersonò con straordinaria efficacia personaggi di bambine dolci e leziose, e però dotate anche di una sensibilità e di una saggezza davvero impressionanti per la loro età. Esordì sugli schermi quando aveva appena quattro anni. La definitiva consacrazione la ottiene con il classico Riccioli d’oro di Irving Cummings (1935), che diverrà poi il suo soprannome, cui seguono una sequenza di titoli di successo: Shirley Aviatrice (1936), Zoccoletti olandesi (1937), Rondine senza nido (1938), La piccola principessa (1939). Era già così famosa nel 1937, quando aveva appena nove anni, che fu incaricata di consegnare l’Oscar a Walt Disney per il film Biancaneve e i sette nani.

UNA GIOVANE ATTRICE IN CRESCITA. Non più bambina, la sua popolarità comincia a vacillare e per alcuni anni non compare più sugli schermi. Torna al cinema nel 1947 in Da quando te ne andasti, di Selznick, cui segue Il massacro di Fort Apache, 1948, un classico nella filmografia di di John Ford. Tra il 1958 e il 1961 appare in tv come narratrice di Le Grandi Fiabe raccontate da Shirley Temple (Shirley Temple’s Storybook). Si occupa poi di politica, con ruoli di primo piano. È la delegata degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu nel 1969, diventa ambasciatrice Usa in Ghana nel 1974, e due anni dopo viene nominata capo del protocollo alla Casa Bianca dal presidente Gerald Ford. Shirley si sposò due volte. La prima quando aveva solo 17 anni, con l’attore John Agar dal quale ebbe una figlia, Linda Susan. Il matrimonio si rivelò però un fallimento e cinque anni più tardi a causa dei problemi di alcolismo di Agar, la Temple chiese il divorzio per crudeltà. Le seconde nozze arrivarono nel 1950 con l’uomo d’affari californiano Charles Black da cui avrà due figli, Charles Alden Black  e Lori Black. Il marito è morto qualche mese fa.

IN ONORE DI SHIRLEY TEMPLE. In onore di ShirlEy Temple è stato creato anche un popolare cocktail analcolico che porta il suo nome (lo inventò un barman del “Royal Hawaiian Hotel” a Waikiki, Hawaii) e anche i Beatles la celebrarono, a loro modo, attraverso la celebre copertina del loro album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dove appariva una bambola con le fattezze di Shirley Temple sulla cui maglietta è sovrimpressa una frase ironica rivolta alla band rivale, ma amica, “Welcome The Rolling Stones”.

About Daniel D'Agostino

Nato a Palermo nel 1992. Diplomato al Liceo Classico ed attualmente studente alla facoltà di Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Palermo. Solare e socievole, fin dalla più tenera età ha dimostrato propensione per il mondo della musica, dello spettacolo e della televisione. Ambizioso e intraprendente, la sua più grande passione è il canto e viaggiare.

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