Pif a Sanremo 2014: il Prefestival finale e l’omaggio canoro a Sanromolo

By on febbraio 23, 2014
Pif Sanremo 2014

text-align: center”>Pif Sanremo 2014

SANREMO 2014, L’ULTIMO PREFESTIVAL FIRMATO DA PIF – Portare Pif e lo stile documentaristico da lui stesso ideato (quello che da anni porta avanti ne “Il testimone” su MTV) al Festival di Sanremo, ai più tradizionalisti era sembrata una mossa piuttosto azzardata. Fabio Fazio però, che nel corso dell’ultimo collegamento con Vincenzo Mollica per il Tg1 delle 20.00 lo ha definito “La cosa migliore che potesse capitarci”, fortunatamente non ha dato loro ascolto. Lo sguardo critico dell’inviato (ora anche regista) infatti, nel corso dell’edizione appena conclusasi, ha aggiunto una marcia in più a questa kermesse dagli ascolti in caduta libera: mescolando la curiosità del semplice spettatore esterno alla sfacciataggine dell’addetto ai lavori, Pierfrancesco Diliberto (questo il suo vero nome) ha saputo tracciare con ironia ed originalità un quadro completo di quello che si svolge nella città dei fiori più o meno ogni anno in questo periodo. “Per molti di voi oggi è il giorno più triste dell’anno, visto che è il momento dell’ultima sera del vostro festival preferito, quello di Sanromolo”, inizia a spiegare Pif, per poi avventurarsi tra la gente e andare a salutare Angela, 105 anni, la cittadina più anziana di Sanremo. A lei è dedicato un video-messaggio di auguri con protagoniste le gemelle Kessler, che la simpatica signora ricambia felicemente.

sanremo-2014-anteprima-pif-noemi

SANREMO 2014, PIF DIRIGE UN’ORCHESTRA E CERCA CONCORRENTI PER IL FESTIVAL DI SANROMOLO – E siccome a Sanremo questa settimana c’è musica dappertutto, girando per le strade si trovano ovunque artisti, musicisti e può capitare di imbattersi anche in un’orchestra che sta provando. Ma come si dirige un’orchestra? Pif si pone questo interrogativo e chiede qualche dritta al direttore artistico della kermesse, Mauro Pagani, che per qualche minuto gli cede gentilmente il suo posto. Pif è al settimo cielo, e riesce ad improvvisarsi maestro anche se, a detta sua, non sa suonare neanche un citofono. Prima di salutare definitivamente la città dei fiori passa a congedarsi dai conduttori Fazio e Littizzetto, e cerca di reclutare il vincitore delle nuove proposte Rocco Hunt come concorrente del suo Sanromolo. Per omaggiare il “festival gemello” raccoglie anche le dediche cantate di Francesco Sarcina, Arisa, Malika Ayane, Noemi e persino di Claudio Baglioni.

SANREMO 2014, LE CONCLUSIONI DI PIF – In chiusura, Pif, come è solito fare, espone il bilancio della propria esperienza e riassume per punti ciò che ha imparato, aiutandosi con le immagini relative ai giorni scorsi: “Questa settimana ho scoperto che sanremo si scrive tutto unito, che ‘San Remo’ non esiste come santo o per lo meno non è il santo della città, ci sono piatti tipici tipicamente maschili, che esiste un fiore che si chiama ranuncolo e non foruncolo, che Laetitia Casta è gnocca anche dal vivo. Ho saputo anche Beppe Grillo non sa chi sia Gianfranco Agus (inviato a Sanremo da 24 anni e mai entrato in teatro come spettatore, ndr) e non lo conosce neanche in direttore generale della Rai, che Valeria Marini ha delle labbra ciclopiche, che essere il sosia di qualcuno è una cosa che può far sentore meglio, che non bisogna mai dare per scontato che la gente sappia chi sei e che dirigere un’orchestra è la cosa più bella del mondo”. Ora Pif si prepara a tornare a Mtv e proseguire con “Il testimone”: archivierà del tutto il Festival di Sanromolo o lo rivedremo anche l’anno prossimo?

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *