Renzo Arbore ospite alla terza serata di Sanremo 2014

By on febbraio 21, 2014
Renzo Arbore a Sanremo 2014

text-align: center”>Renzo Arbore a Sanremo 2014

ARBORE 28 ANNI DOPO – Sono passati 28 anni dall’ultima partecipazione di Renzo Arbore sul palco dell’Ariston, quando si presentò con “Il clarinetto”, classificandosi secondo. Ma alle 22.44, quella distanza temporale viene, se non annullata, almeno sopita. Quest’anno, Sanremo celebra il sessantesimo compleanno della televisione italiana e, per farlo, Fazio presenta il conduttore per eccellenza dell’“altra” televisione, che entra, dopo un filmato che riassume la sua carriera, accolto dal clamore del pubblico. “Dove devo cadere per finire su Internet?” chiede Arbore. Tranquillo, ci vai anche senza cadere.

IL “RICONOSCIMENTO” DELLA RAI PER ARBORE – Una spilla con il cavallo della RAI è il tributo chiaramente ironico ai molti anni di carriera di Arbore nella televisione pubblica. La gag prosegue con la chiosa di Arbore, che dice di accettare di buon grado il premio, se non altro perché non si tratta di un premio alla memoria. Arbore poi fa una digressione con venature comiche sulla vecchiaia: dice di cercare di velocizzare i tempi di invecchiamento, dal momento che tutti gli altri tentano di rallentarli. Lucido e ironico come sempre, Arbore parla dell’amico Luciano De Crescenzo: “A volte soffre di amnesie”. Seguono, però, altre battute che suscitano una tiepida approvazione da parte del loggiato e del parterre e, si può dedurre, anche del pubblico da casa (una sia esemplificativa: “Il contrario di melodia? Se lo tenga!”). Si può sospettare che queste battute fossero già osbolete fin dalle prime sperimentazioni televisive di Arbore.

arbore-a-sanremo-2014

VIVA L’ITALIA A SANREMO – “Ma la notte no” è il primo pezzo rivisitato stasera e, nelle panoramiche offerte dalla regia, si vedono intervenire divertite anche le persone del pubblico. Il seguito di musicisti di Arbore contribuisce a creare la piacevole sensazione di un’orchestrina di un programma di seconda serata, pur strizzando l’occhio al pubblico generalista che un evento come il Festival porta con sé. Anche se il rischio di trasformare Sanremo in una balera è dietro l’angolo. Al termine della canzone, Arbore si lancia in una breve tirata sulla bellezza (tema ricorrente nell’edizione di quest’anno), lodando quella “sofferente e trascurata” della città di Napoli, al di là di ogni rappresentazione da cartolina che di essa viene data. Il secondo pezzo rivisitato si intitola “Reginella” di Roberto Murolo ed appartiene, infatti, alla tradizione melodica napoletana. Esibizione toccante, con tanto di voce originale all’inizio.

UN MANTRA: “SIAMO IN RITARDO!” – Fazio sussurra ad un’orecchia di Arbore di essere in forte ritardo (saprà di essere microfonato?), ma gli chiede se può ancora andare avanti per un paio di minuti. Dopo un ultimo pezzo (“Come facette mammeta” in veste punk-rock), che sfora di molto il limite di tempo imposto da Fazio e che vede nuovamente il pubblico alzarsi in piedi e partecipare, l’ospitata di Arbore si conclude con una standing ovation e con una Littizzetto più partecipe al divertimento sul palco rispetto al suo contraltare maschile. Inquadrato ad un certo punto mentre sta confabulando con la collega, probabilmente per via del ritardo, Fazio smette apparentemente di preoccuparsi. Non appena la musica finisce, però, annuncia in fretta e furia la pubblicità, al termine della quale è prevista l’esibizione di Noemi (segui la diretta qui).

Federico Moracci

About LaNostraTv Redazione

One Comment

  1. Pingback: L’astronauta Luca Parmitano ospite alla terza serata di Sanremo 2014 | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *