Sanremo 2014: flash mob e Arbore tra i momenti migliori della terza serata. Big più convincenti. Littizzetto emozionante

By on febbraio 21, 2014
foto di fabio fazio e luciana littizzetto a sanremo 2014

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SANREMO 2014, TERZA SERATA: FAZIO PIU’ RILASSATO, LITTIZZETTO EMOZIONANTE. Ieri sera è andata in onda la terza puntata della 64esima edizione del Festival della canzone italiana, che è stata molto più scorrevole e divertente delle precedenti due, anche se il pubblico non ha dimostrato particolare interesse.  La serata è stata introdotta dal PreFestival di Pif, ieri sera un po’ sottotono rispetto alla puntata precedente, per poi accendere i riflettori sul più istituzionale palco dell’Ariston, con un omaggio al maestro Claudio Abbado, scomparso di recente. Con l’orchestra del Teatro la Fenice, che ha suonato le nozze di Figaro di Mozart, diretta dal maestro Diego Matheuz, l’inizio della terza serata del Festival è stato particolarmente emozionante. Fazio, reduce dai troppi sermoni della serata precedente, era visibilmente più rilassato, ed è riuscito a divertirsi di più anche se la stanchezza sul suo volto si percepiva, segno che fare due Sanremo di seguito è difficile sia per lui che per il pubblico da casa. La Littizzetto, fuori forma rispetto alle altre serate, si è confermata la regina indiscussa del Festival, e con il suo monologo sulla bellezza e sulla diversità è riuscita a conquistare l’Ariston e a far riflettere. Il momento migliore della serata, è stato il flash mob degli Shai Fishman and the a cappella all stars. Un modo moderno di fare varietà, molto divertente e coinvolgente, così come il balletto di Dergin Tokmak, altro episodio destinato a restare nella storia della tv italiana.

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SANREMO 2014, TERZA SERATA: CAPITOLO OSPITI. Renzo Arbore cantante è stato impareggiabile. È riuscito a coinvolgere tutto il teatro, a far alzare il pubblico e far ballare gli spettatori con musiche che non moriranno mai; meno piacevole l’Arbore comico che ha provato a far ridere senza riuscirci. Interessante l’ospitata dell’astronauta Luca Parmitano, nonostante il tardo orario, così come Damien Rice che ha emozionato ma a quell’ora ha avuto effetto ninna nanna.

SANREMO 2014, TERZA SERATA: CAPITOLO BIG. Il secondo ascolto dei 14 Big in gara, è stato migliore di quello precedente: convincono Palma e Rubino, mentre perdono quota la Ruggieri e Sinigallia. La classifica provvisoria del televoto del pubblico da casa, non ha trovato consenso nel pubblico in sala, che ha espresso tutto il suo disappunto. Noemi al nono posto, Palma al dodicesimo e Frankie Hi NRG relegato all’ultima posizione, gridano allo scandalo. I Perturbazione quarti e Rubino terzo, si confermano le due rivelazioni di questo Sanremo. Arisa e Renga alle prime posizioni erano abbastanza prevedibili. Sanremo, però, è anche classifiche opinabili e soprattutto cambiamenti repentini nel corso delle serate.

SANREMO 2014, TERZA SERATA: CAPITOLO GIOVANI.  Ieri sera c’è stata la seconda parte della gara delle Nuove Proposte, iniziata a 00.20. Rocco Hunt, il rapper napoletano, ha convinto il pubblico e conquistato l’Ariston, con il suo testo populista e forse scontato, ma molto emozionante: Nu Juorno Buono, che passa alla fase successiva. Ottima l’interpretazione di Veronica De Simone, che con Nuvole che passano ha convinto gli spettatori in sala, ma non quelli da casa e i giornalisti, che la hanno eliminata tra le disapprovazioni dell’orchestra. Meglio di lei ha fatto The Niro con 1969, promosso alla finale. Non pervenuto invece Vadim che con La modernità non è riuscito ad imporsi.

SANREMO 2014, TERZA SERATA: CAPITOLO DOPOFESTIVAL E SPECIALE SANREMO.  Nonostante la tarda ora, sul web è stata trasmessa una nuova puntata del dopofestival, che somiglia sempre più ad un Xtra Factor. Tra i momenti migliori presentati da Filippo Solibello e Marco Ardemagni, merita di essere menzionato un inedito Luca Parmitano alla chitarra, accompagnato dalla meravigliosa voce di Noemi, anche lei presente in studio, che vale tutto il #dopofestival. I due conduttori ce la mettono tutta a provare ad interagire con il pubblico attraverso l’utilizzo dei social network, ma il risultato è abbastanza scadente. Meno interessante e zeppo di ospiti caduti nel dimenticatoio, Sottovoce Speciale Sanremo di Gigi Marzullo.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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