Le Iene Show, Nadia Toffa: dove finiscono i soldi delle slot machines?

By on marzo 19, 2014
foto le iene inchiesta nadia toffa

text-align: center”>

foto le iene inchiesta nadia toffa

NUOVA INCHIESTA DI NADIA TOFFA. Dopo l’inchiesta di Massimo Casciari sui finti autovelox e quella di Pablo Trincia sugli operai che si comprano la fabbrica, è la volta di Nadia Toffa, con un servizio sulle presunte evasioni fiscali dei concessionari di slot machines. La nostra Iena si è precipitata presso una comune Sala Giochi, sottolineando la differenza tra le macchinette che funzionano a gettoni e quelle che funzionano a banconote. Le prime, collegate al Monopolio di Stato tramite la rete, non consentono alcun margine d’evasione. Quelle che funzionano a banconote, le cosiddette Video Lottery, non sono dotate di connessione ai Monopoli, per cui gli incassi e il numero di slot concesse vanno necessariamente richiesti al concessionario dei dispositivi. Con uno stratagemma, la Toffa riesce a mettersi in contatto con i Monopoli, fingendo di aver vinto un’ingente cifra di denaro, perduta per colpa della slot, spentasi al momento dell’erogazione del denaro. Il funzionario al telefono conferma quanto già sostenuto dalla Toffa: per i problemi con le Video Lottery, occorre rivolgersi esclusivamente al concessionario.

Le-Iene-1

UN CONSIGLIO PER IL PRESIDENTE RENZI. Seconda telefonata, seconda conferma per la Toffa. Le anomalie nel funzionamento delle Video Lottery sono da segnalare al concessionario. Ora, dati alla mano, Nadia decide di fare dei semplici calcoli. Di questi giorni la notizia secondo la quale, il Premier Renzi, avrebbe intenzione di concedere 85 euro in busta paga agli italiani al di sotto dei 25mila euro lordi, tramite il taglio dell’Irpef. Noi tutti, ci siamo chiesti da dove il Governo abbia intenzione di recuperare i fondi. Da qui, il lampo di genio di Nadia Toffa. Dal momento che le Video Lottery sembrano del tutto fuori controllo, la Iena ha deciso di rivolgersi a un gestore di Sale Giochi, che ha deciso di collaborare con il programma di Parenti. Da questa collaborazione, è venuto fuori il numero totale di Video Lottery in concessione sull’intero territorio italiano: sono 43000. Il concessionario-complice rivela che in media, ognuna di queste macchinette, incasserebbe circa 2500 euro al giorno. Questa cifra, moltiplicata per 365 e per il numero totale di slot, dà un risultato che si aggira attorno ai 40 miliardi. L’ammontare degli incassi dichiarati risulta invece appena sopra i 20 miliardi, il 50% di quelli dichiarati. Uno spunto per le istituzioni e una battaglia contro l’evasione fiscale che potrebbe ancora far parlare nei prossimi giorni. Staremo a vedere.

About Martina Dessì

Nata nel 1988, in un venerdì molto speciale… Dopo la maturità scientifica, conseguita a pieni voti, ha deciso di iscriversi al corso di laurea in Chimica. Non trascura la passione per la lettura, che nutre sin da bambina, divorando enormi quantità di libri. Quasi per caso, si trova ora ad inseguire il suo sogno, che sembrava ormai sopito, scrivere…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *