Per amore del mio popolo – Don Diana, il riassunto della seconda e ultima puntata

By on marzo 20, 2014
foto miniserie per amore del mio popolo don diana

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PER AMORE DEL MIO POPOLO – DON DIANA. Si è conclusa con successo la miniserie prodotta da Aurora Film in collaborazione con Rai Fiction e diretta da Antonio Frazzi, dedicata al grande personaggio Don Giuseppe Diana, ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994. Il programma, realizzato in occasione del ventennale della morte, ha raccolto 5.286.000 telespettatori e uno share del 19,55%, diventando il programma più visto della serata prima della soap-opera di Canale 5 Il segreto (3.846.000 telespettatori).

PER AMORE DEL MIO POPOLO – DON DIANA. Nel cast della serie troviamo Alessandro Preziosi (Don Giuseppe Diana), Massimiliano Gallo (Antonio Esposito), Adriano Pantaleo (Francesco), Rosa Diletta Rossi (Mariella), Elena Margaret Starace (Teresa Capuano), Gianluca Di Gennaro (Carlo Esposito), Vincenzo Pennarella (Domenico), Antonio Pennarella (Pasquale Capuano), Anita Zagaria (Jolanda Diana), Gigi Savoia (Gennaro Diana), Massimo De Lorenzo (Don Cassano), Flavio Furno (Don Spagnoletti), Francesco Procopio (Franco Aversa), Pierluigi Cuomo (Achille De Feo), Elena Cucci (Elena), Antonia Truppo (Angelina), Lidia Vitale (Assunta), Roberto Calabrese (Salvatore), Antonio Friello (Padre Mariella), Mauro Marino (Vescovo Gentili), Franco Barbero (Don Luigi), Antonella Stefanucci (Rosa), Rosaria De Cicco (Madre Francesco), Bruno Tramice (Padre Francesco), Federico Torre (Peppino), Mariella Di Lauro (Madre Mariella), Mario Porfito (Sannino), Michele De Virgilio (Capitano Lanzi), Yari Gugliucci (Saverio), e con Vincenzo Messina, Moussa Toure, Emmanuele Abbate, Gennaro Mirto, Francesco Ferrante, Giovanni Napolitano, Davide Scafa, Marino Gennarelli, Enzo Casertano, Oscarino Di Maio, Emiliano De Martino, Raffaele Sardo e Gennaro Cassini.

PER AMORE DEL MIO POPOLO – DON DIANA. Ecco quello che è successo nella seconda e ultima puntata (qui il riassunto della prima):

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PER AMORE DEL MIO POPOLO – DON DIANA Seconda puntata: La camorra è in allerta. Dopo aver ascoltato con le proprie orecchie il documento di Don Diana e dopo aver ricevuto una vera e propria sfida da parte del parroco, deve assolutamente correre ai ripari. Tra l’altro il gesto del prete è appoggiato anche dal vescovo in persona, che si mantiene però lontano dal clamore. Gli Esposito e i Capuano, però, riescono a intraprendere la strada dell’accordo e pur di spartirsi il territorio e il relativo potere per quanto riguarda appalti e affari, decidono di concedersi un tregua, anche perché il traffico dei rifiuti è uno dei punti più delicati sui quali accordarsi. Per vendicarsi del gesto di Don Diana, comunque, Carlo arriva di notte davanti alla sua chiesa e mentre sono tutti in oratorio per festeggiare il Capodanno spara con dei colpi di mitra sull’edificio. Ad assistere alla scena è il solo Domenico, fratellastro di Carlo, che però decide di non parlare e nega i fatti. A questo punto Antonio Esposito fa convocare il ragazzo e lo accoglie ufficialmente come parte della famiglia. Questo è il premio per il suo silenzio. Intanto Don Diana e gli altri preti del gruppo continuano a promuovere iniziative per la lotta alla camorra, tra cui un comitato dal nome “Liberiamo il nostro futuro”. Sul territorio, però, i vecchi rancori tornano a galla e gli Esposito e i Capuano tornano a scontrarsi pesantemente, lasciando una violenta scia di morti. Il loro accordo è davvero labile e gli Esposito, per dimostrare la loro potenza, organizzano un raid cittadino con un gruppo di auto. Arrivati in centro cominciano a sparare con i mitra in aria, destando il panico tra la gente.

Tra i ragazzi c’è anche Domenico, Don Diana interviene affrontando il gruppo e trascinando il ragazzo nel cimitero dove sono sepolti gli altri coetanei morti per mano della camorra. Nel frattempo le accuse di Don Diana non sono cadute nel vuoto e i Carabinieri arrestano alcuni esponenti della malavita. Questo porta alla rivelazione di quello che il prete aveva già annunciato: i rapporti tra camorra e politica. In un attimo il Consiglio comunale cittadino viene immediatamente sciolto e urgono nuove elezioni. A candidarsi è il medico molto amico di Don Diana, Franco Aversa. Il prete decide di sostenerlo apertamente, protetto anche dal vescovo che impedisce un eventuale intervento della Chiesa. Aversa vince, ma i festeggiamenti durano poco perché dalla Sicilia giunge la notizia che Don Puglisi, altro esponente della lotta al crimine, è stato ucciso da Cosa Nostra davanti casa sua, creando un inquietante precedente. La notizia sconvolge Don Diana che comunque non si tira indietro anche quando viene convocato dalla Procura di Napoli dopo il pentimento di un suo amico che aveva fatto parte del clan si schiera in prima fila. Ormai è nel mirino della camorra, ma il prete decide di festeggiare con gli amici più cari e dimostrare a tutti il grande amore che ha per loro. Arriva il giorno di San Giuseppe, il 19 marzo 1994. Don Diana saluta i suoi familiari e si reca in chiesa per celebrare la messa. I due incaricati per ucciderlo sono in macchina con Domenico, ma il ragazzino fugge via. Uno dei due criminali entra in sagrestia e spara al prete uccidendolo. Il giorno dopo, ai funerali, Domenico decide di aiutare a portare la sua bara.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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