“The undateables”: quando “l’amore non ha barriere”

By on marzo 24, 2014
The undateables su Real Time

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“È TUTTO IL TUO MONDO”? – Real Time ci ha abituati a programmi frizzanti, di intrattenimento puro (qui un esempio), quasi immersivo (nel senso che non te ne stacchi più): infatti, lo slogan della rete è addirittura “Real Time è tutto il tuo mondo”. Naturalmente, tutto ciò che appare in televisione (eccezion fatta per trasmissioni di stampo sociale che, però, si devono scovare con il lanternino) è destinato alla spettacolarizzazione. Anche (e soprattutto) le storie d’amore. Quello che Real Time prova a fare da ieri sera (l’appuntamento con L’amore non ha barriere è per tutte le domeniche alle 23.05) è cercare di rappresentare, senza troppi stereotipi e distorsioni di sorta, aspettative, ansie, gioie legate al tema dell’affettività vissuta da persone disabili.

BETTY TV PRODUCE PER CHANNEL 4 – Il format è di importazione inglese: Betty Tv lo produce per Channel 4 da ormai tre stagioni. Le esperienze di nove single affetti da diverse forme di disabilità sono seguite, oltre che dalle telecamere, da due delle agenzie di appuntamenti più note del Regno Unito, la Searchmate e la Stars in the Sky. Il titolo inglese (The Undateables, “gli inaccoppiabili”, senza dubbio meno edulcorato di quello italiano) farebbe riferimento non solo al pregiudizio, ma addirittura allo stigma sociale cui vanno incontro persone con disabilità nel vivere storie di regolare affettività. Nella sigla inglese, il “segnale di speranza” è dato dalla caduta del prefisso “un” e dal rimanere della parola “dateables”. Il rischio più grande che si corre quando si parla di persone è raggrupparle, definendole, in una categoria prestabilita. Forse, allora, è per questo che le persone prese in considerazione hanno esperienze, caratteri e disabilità molto diversi tra loro.

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I PROTAGONISTI DELLA PRIMA STAGIONE – Nella prima puntata della prima serie, uno dei protagonisti è Richard, radioamatore affetto dalla Sindrome di Asperger, una particolare forma di autismo. Luke, invece, è affetto dalla Sindrome di Tourette, mentre Penny è un’insegnante e trapezista affetta da osteogenesi. Negli episodi successivi, ci saranno Justin, colpito da una neurofibromatosi di tipo 1; Shaine, un uomo con difficoltà nell’apprendimento; Sam, un ragazzo con la sindrome di Down; Haydn, affetto dalla sindrome di Crouzon; Carolyne, colpita da una paralisi; infine, Kali, affetta dalla sindrome di Williams. Questo elenco di persone e patologie non vuole stabilire una mera equivalenza tra individuo e malattia, bensì essere (se possibile) lo stimolo ad andare a cercare che cosa significhino queste bizzarre parole: per combattere un pregiudizio, si può far leva sulla curiosità.

LE DICHIARAZIONI SULLA TRASMISSIONE – Walter Iuzzolino, produttore esecutivo della serie per Betty Tv, ha affermato che:

The Undateables è stato concepito con un obiettivo culturale e mediatico molto preciso: celebrare l’universalità di un sentimento che ci accomuna tutti, la ricerca di amore, trascendendo e scardinando giudizi, etichette e categorizzazioni con cui la società definisce le diversità tra gli individui.”

Dichiarandosi schierata a favore della sensibilizzazione sul tema delle diversità e dell’inclusione in quanto VP Content and Programming Discovery Italia, Laura Carafoli ha dichiarato quanto segue su The Unateables: l’amore non ha barriere.

“È un elemento integrante dei nostri contenuti, è condivisa tra i dipendenti e, in qualche modo, è stata al centro di alcuni dei nostri più grandi successi a livello internazionale. Con questa serie, di alta qualità autoriale e priva di toni sensazionalistici, vogliamo dare visibilità, in quanto media, a chi non ha accesso facilmente ai mezzi di comunicazione e dare voce a chi non ce l’ha nella vita quotidiana. Vogliamo suscitare l’interesse dell’opinione pubblica e favorire una maggiore conoscenza della vita delle persone affette da disabilità e della loro dimensione affettiva.”

(fonte: Il Velino)

L’appuntamento, dunque, è per domenica prossima alle 23.05 con la seconda puntata di The Undateables: l’amore non ha barriere o, comunque, in una delle svariate repliche che la rete proporrà durante la settimana.

About White Gold

Nato in un soleggiato mercoledì del 1990, dopo la maturità linguistica e una Laurea binazionale in Lettere, sto studiando Comunicazione e Culture dei Media. L'interesse per il mezzo televisivo è soltanto uno dei motivi che mi spinge a scrivere per questo blog, oltre a farmi intraprendere alcune esperienze nello studio di casi di comunicazione sociale alla Rai.

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