The Voice of Italt 2: il regolamento. Alle Blind, Battle e Live show si aggiungono le due puntate di Knockout

By on marzo 12, 2014
foto del logo di the voice of italy

text-align: center”>foto del logo di the voice of italy

THE VOICE OF ITALY 2: LE BLIND AUDITION. Questa sera alle 21.10 su Rai2 si accenderanno i riflettori sulla seconda edizione del talent show The Voice of Italy. Il nuovo conduttore Federico Russo, introdurrà i quattro coach: Raffaella Carrà, Piero Pelù, Noemi e la new entry J-Ax, che apriranno questa seconda edizione intonando Firework di Katy Perry. Molte le novità che caratterizzeranno il regolamento di questa seconda stagione. Si partirà con le prime cinque puntate, già registrate (una in più rispetto allo scorso anno) di Blind Audition, nel corso delle quali i coach, girati di spalla, ascolteranno i talenti in gara. Se saranno colpiti da qualche cantante, schiacceranno il pulsante I Want you e potranno vedere il talento in faccia. Qualora nessun coach decidesse di schiacciare il pulsante, il talento sarebbe automaticamente eliminato. Se più coach decidessero invece di girarsi, sarà il cantante stesso a scegliere in quale team andare. Al termine delle cinque puntate, ogni coach avrà nella sua squadra 16 cantanti.

foto-coach-the-voice-of-italy2

THE VOICE OF ITALY 2: LE BATTLE E I KNOCKOUT. Terminate le Blind, si proseguirà con le due puntate di Battle (una in meno rispetto allo scorso anno). Il meccanismo è pressoché identico a quello dell’edizione passata: ogni coach farà esibire sulla stessa canzone due artisti della propria squadra. Al termine dell’esibizione il coach sceglierà chi passa il turno e chi viene eliminato. In questa edizione, per questa fase di gioco, ci sarà una grande novità: l’opzione Steal. Il cantante eliminato potrà essere recuperato da un altro coach e inserito nella sua squadra. Ogni coach potrà pigiare il pulsante Steal, solo due volte nel corso di questa fase. Le altre due puntate, dopo le Battle, sono le KnockOut, assoluta novità di questa edizione. Due concorrenti della stessa squadra si sfideranno su due diversi brani: il coach sceglierà il concorrente da salvare e quello da eliminare, il quale non avrà possibilità ulteriori di essere ripescato.

THE VOICE OF ITALY 2: I LIVE SHOW. Le ultime cinque puntate (una in meno rispetto alla scorsa edizione), tra maggio e giugno, sono i Live show. In diretta dallo studio 1000 di via Mecenato in Milano, Federico Russo introdurrà i finalisti per ogni squadra, i quali si esibiranno singolarmente, ma anche con i propri coach e con grandi ospiti nazionali ed internazionali. Ogni coach valuterà i propri cantanti, i quali saranno sottoposti anche al giudizio insindacabile del televoto. Nell’ultima puntata, il vincitore assoluto della seconda edizione di The Voice of Italy, sarà decretato unicamente dal pubblico da casa. Il vincitore si aggiudicherà un contratto discografico con la Universal Music. 14 puntate (una in più rispetto allo scorso anno) per un’edizione che si preannuncia molto interattiva e ricca di contenuti originali per il popolo del web. Questa sera alle 21.10 su Rai2 scopriremo il nuovo corso di The Voice of Italy 2. 

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *