Belen Rodriguez, raccolta firme sul web contro Come Mi Vorrei: “Offende le donne”

By on aprile 22, 2014
Italia Uno, nuovo programma con Belen

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COME MI VORREI, BELEN RODRIGUEZ NEL MIRINO DELLA CRITICA: PARTE UNA PETIZIONE ONLINE CONTRO IL NUOVO PROGRAMMA. Piove sul bagnato per lo staff di Come mi vorrei, partito con grandi ambizioni grazie al traino della ritrovata Belen ma fermo al palo a livello di ascolti e oggetto di pesanti critiche sia per la forma che per i contenuti proposti al pubblico. In prima linea contro la nuova trasmissione di Italia Uno, una studentessa di 20 anni di Padova, capace di mettere in piedi a tempo di record una raccolta firme già a buon punto per chiedete ai responsabili della programmazione di Mediaset un intervento che ponga fine a questa pagina contestata di televisione, sotto tiro perché ritenuta “maschilista” ed offensiva verso una parte non irrilevante del mondo femminile.

COME MI VORREI E BELEN RODRIGUEZ, RACCOLTA FIRME CHIEDE LO STOP DI MEDIASET ALLA NUOVA TRASMISSIONE DI ITALIA UNO. A mandare su tutte le furie la promotrice dell’iniziativa ed evidentemente migliaia di telespettatrici, il modello veicolato dalla showgirl argentina attraverso la tv: “Alle ragazze arriva il messaggio che per piacere occorre omologarsi trasformandosi in bamboline, denuncia al fattoquotidiano.it la battagliera universitaria Camilla De Luca, decisa a portare avanti la petizione con forza fino a raggiungere numeri tali da obbligare chi di dovere a prestare ascolto alla protesta.

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BELEN RODRIGUEZ, CRITICHE AL PROGRAMMA COME MI VORREI: 32MILA FIRME PER LA CHIUSURA. Pur giustificando in parte la conduttrice, tenuta ad eseguire il copione scritto da altri, la prima firmataria della richiesta di sospensione del programma punta l’indice contro i toni irritanti usati da Belen nei confronti delle ospiti, giudicate male solo perché il loro look no rispetta i rigorosi canoni del trendy e/o del sexy style del momento. “Show del genere non dovrebbero andare in onda” aggiunge impietosamente la ventenne padovana, forte delle 32000 firme totalizzate fino ad oggi sulla piattaforma Change.org e di un consenso crescente sui social network, a partire da Twitter dove sono apparse diverse prese di posizione in linea con la sua tesi.

PROTESTE CONTRO LA TRASMISSIONE DI ITALIA UNO: CHE NE SARA’ DI COME MI VORREI? La legge dell’audience avrà sicuramente un peso decisivo sul futuro del programma della Rodriguez, essendo da sempre sovrano il popolo dei teledipendenti in merito alle sorti di qualsiasi prodotto televisivo, fatti salvi i casi in cui si violino palesemente codici deontologici o altre regole fondamentali. La trasmissione di Belen, prodotta da Ambra Multimedia ed ispirata a fortunati format di Real Time, continuerà a camminare sul filo degli ascolti border line provando a scrollarsi di dosso l’ombra del flop assicurato, ma l’azione di disturbo della critica televisiva e di iniziative “dal basso” come questa promossa da Camilla De Luca non darà certo una mano per il decollo di  “Come mi vorrei”.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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