Emma Marrone bella, felice e sexy per una campagna di intimo si racconta a Vanity Fair

By on aprile 4, 2014
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text-align: center”>Emma a Vanity Fair

CHI LO DICE CHE EMMA NON È FEMMINILE? Sicuramente non lo pensano i responsabili di un noto marchio di biancheria intima che hanno scelto la cantante salentina come testimonial per festeggiare i propri 35 anni di attività. Ed Emma Marrone si è trovata a proprio agio tra lingerie, pizzi e merletti smentendo clamorosamente chi l’ha sempre considerata poco femminile. Da tempo, infatti, i suoi detrattori l’accusano di essere poco seducente e quale migliore risposta se non quella di sfoggiare il proprio fisico, orgogliosa e felice perché, come dice in un’intervista al settimanale Vanity Fair, è soddisfatta del suo corpo, però aggiunge: “a trent’anni il fisico è la cosa che mi importa meno. Mi interessa molto di più la mia crescita e bellezza mentale.

UNA TESTA PENSANTE MA ANCHE UNA DONNA SEDUCENTE. In questi anni l’ex vincitrice di Amici ha dimostrato più volte di essere una testa pensante ma, adesso, Emma si sente libera di non dover far vedere in ogni occasione di avere un cervello. A trent’anni vuole sfoderare anche la sua sensualità e femminilità e a chi l’accusa di non averne risponde: “Credo che l’invidia faccia parlare molto e a sproposito. Potrei anche dire: chiedetelo agli uomini con i quali ho avuto a che fare se difetto di femminilità… Per comodità non vado in giro con i tacchi a spillo, ma credo che la femminilità si debba dimostrare tra le mura della propria casa“. Insomma, Emma non è un’esibizionista ma sa come sedurre un uomo.

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EMMA, UNA RAGAZZA SEMPLICISSIMA, NORMALE, GIOVANE, SENZA MISURE DA FOTOMODELLA. Ecco perché la regina del web (insieme a J-Ax) è stata scelta dal famoso brand, perché rappresenta una ragazza qualunque in cui possono identificarsi tante donne giovani senza doversi per forza confrontare con le top model dai corpi perfetti. Sempre dalle pagine del settimanale lancia un messaggio alle ragazze della sua età: “Voglio che le ragazze sappiano, tutte le ragazze, che sono belle anche con la smagliatura e con lo smalto delle unghie sbeccato”. E quando si parla di seduzione, forse, si toglie qualche sassolino dalla scarpa e dice: “Sono convinta che gli uomini si stanchino presto di stare con le ‘belle e basta’. Vanno presi mentalmente, questo è il segreto. Sono più tagliente col cervello che col corpo”.

NESSUN IMBARAZZO A POSARE IN BIANCHERIA INTIMA. Emma rivela anche di non aver provato alcun imbarazzo a posare per questo servizio fotografico anche se confessa che “quando mi devo spogliare davanti a un uomo… beh, qualche imbarazzo viene”. Una nuova Emma, quindi, che in pochi si aspettavano, un cambiamento che si vede anche nel video de La mio città, brano che presenterà all’Eurovision Song Contest dove appare molto diversa. Una trasformazione che “non è nata a tavolino per sorprendere” assicura ma che arriva con la crescita interiore, l’esperienza ed una maggiore sicurezza di se stessa. E conclude dando il merito di questo cambiamento anche al suo gruppo di lavoro: “ho trovato un team di lavoro, quello di Nicolò Cerioni e Leandro Manuel Emede, meglio noti come Sugarkane, che mi ha messo nelle condizioni giuste per farlo”.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

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