La Bibbia, continua il successo della serie di Rete 4, anticipazioni della terza puntata in onda il 6 aprile: l’arrivo del Messia

By on aprile 5, 2014
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LA SCOMMESSA VINTA DI RETE 4. Dopo due puntate andate in onda con ottimi risultati, Rete 4 può dire di aver vinto la sua scommessa trasmettendo La Bibbia, la miniserie che racconta gli episodi più significativi del Vecchio e Nuovo Testamento. Le prime due puntate, nonostante un’agguerrita concorrenza, hanno sempre ottenuto la medaglia d’argento nella gara degli ascolti del prime time della domenica sera, con grande soddisfazione della rete Mediaset. E, così, anche il pubblico italiano conferma il successo di questo evento televisivo di cui già è stato annunciato il sequel e che vanta numeri da kolossal hollywoodiano: una troupe di 400 persone, tra attori, comparse e tecnici, un team di 47 esperti, fra sceneggiatori, teologi, consiglieri e studiosi biblici e la massima attenzione alle ricostruzioni di ambientazioni e costumi.

L’ESILIO DEL POPOLO ISRAELITA. La Bibbia si sviluppa in cinque puntate che comprendono due episodi ognuna. Nel primo episodio, che andrà in onda domenica 6 aprile, vedremo la deportazione del popolo israelita a Babilonia da Nabucodonosor II, qua il Profeta Daniele, dopo aver conquistato una posizione di prestigio alla corte del re, non riesce  ad aiutare tre amici che rifiutano di adorare la statua di Nabucodonosor. Dio, però, li salva e questo intervento instilla diversi dubbi nella mente del sovrano che finisce in prigione. Anche il nuovo re, Ciro, riconosce la potenza del Dio del Profeta Daniele, salvandolo dalla fossa dei leoni.

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L’ARRIVO DEL MESSIA. Con il secondo episodio comincia il racconto del Nuovo Testamento con la nascita di Gesù. In quegli anni un nuovo pericolo si abbatte sul popolo d’Israele: l’Impero Romano che impone lo spietato Erode. Intanto, in Galilea, l’Arcangelo Gabriele appare a Maria e le dice che diventerà madre del figlio di Dio. Giuseppe, dopo aver sposato Maria la porta a Betlemme per il censimento, mentre Baldassarre ed altri due astrologi sono in viaggio alla ricerca del luogo in cui verrà al mondo il Re degli Ebrei. Si consuma la strage degli innocenti ordinata da Erode per uccidere il Messia, ma la famiglia di Giuseppe riesce a scappare. Quando Giuseppe, Maria e il piccolo Gesù, anni dopo, tornano a Betlemme trovano la Giudea governata da Pilato. Nel deserto, invece, Giovanni Battista incita gli ebrei al gesto del battesimo. Battezzato dal Profeta, Gesù sceglie Pietro come suo primo discepolo.

L’ARRIVO DEL MESSIA DELLE POLEMICHE. Come vi avevamo anticipato in un precedente articolo, la scelta dell’attore portoghese Diogo Morgado per vestire i panni di Gesù ha suscitato molte polemiche perché l’ex modello è considerato troppo avvenente per ricoprire questo ruolo. In effetti Morgado è un bellissimo uomo, forse, anche troppo per interpretare una figura solenne come quella di Gesù. A dispetto delle critiche, però, l’attore è stato scelto anche per interpretare la trasposizione cinematografica de La Bibbia, uscita a febbraio scorso. La carriera di Diogo Morgado, che stato definito da molti il Gesù più sexy del cinema, ha avuto grande vantaggio da questo ruolo tanto che, prossimamente, cambiando completamente genere di personaggio, interpreterà un ruolo mefistofelico in The Messanger, una nuova serie tv su un’oscura presenza atterrata misteriosamente sulla Terra. La serie, scritta da Eoghan O’Donnel (Teen Wolf) e prodotta da Basil Iwanyk, Kent Kubena e Ava Jamshidi, racconta di un gruppo di ragazzi che apparentemente non hanno alcun legame tra loro e che muoiono a seguito di un’onda d’urto di un oggetto che si è schiantato sulla Terra. Si risveglieranno più tardi e scopriranno che vengono ritenuti gli eroi che hanno prevenuto un’imminente Apocalisse. Diogo Morgado sarà The man, una figura che si sveglierà nel deserto, nudo e bruciato, e cercherà le risposte circa questo strano avvenimento.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

One Comment

  1. nunzia

    aprile 14, 2014 at 00:03

    diego morgado sei un grande

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