La Bibbia: errori storici e religiosi della serie rivelazione di Rete4

By on aprile 7, 2014
Foto la Bibbia

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LA BIBBIA: NUOVO SUCCESSO PER LA TERZA PUNTATA. Un riscontro di pubblico inaspettato, quello fatto registrare da La Bibbia, fiction di punta di Rete4, in onda ogni domenica in prima serata. Con una media che si aggira sul 10%, La Bibbia si appresta a essere uno dei programmi di punta della stagione primaverile di Rete4. Una scelta rischiosa, dopo Downton Abbey, che però questa volta sembra aver dato i risultati sperati. Nonostante il parere positivo del pubblico, la serie sembra essere carica di errori “sacri e profani”, che da un lato sembrano essere dettati da esigenze di copione, dall’altro sembrano invece delle vere e proprie sviste che DavideMaggio.it non ha mancato di segnalare. Errori per adattare una storia così lunga e articolata alle sole 10 ore di produzione, ammessi persino dagli ideatori Roma Downey e Mark Burnett. Tra questi, le azioni di Re Saul (sorpreso nell’espletare i comuni bisogni fisiologici) e i Re Magi, sempre stati tre nell’immaginario comune, anche se le Sacre Scritture non sembrano rendere conto del numero reale dei sovrani provenienti da oriente.

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LA BIBBIA: ERRORI TRA ANTICO E NUOVO TESTAMENTO. Tra gli errori dell’Antico Testamento, segnaliamo il sacrificio di Isacco. Secondo quanto riportato dalla Bibbia, Isacco venne salvato a scapito di un ariete, non di un agnello come avviene nella fiction. Inoltre, durante lo show assistiamo alla disperazione inconsolabile della madre del ragazzo, Sarah, che sembra invece assente nel racconto riportato dal Libro Sacro. Ancora, la presenza insistente di Sansone, personaggio secondario, e la fuga di Geremia dai Babilonesi che invadono Gerusalemme: in realtà Geremia venne catturato e ridotto in catene, per poi essere liberato. Errore storico per il rilascio di Daniele, avvenuto sotto il potere di Ciro e non di Dario come avviene nella serie e i dettagli riportati nel racconto della creazione, durante la costruzione dell’Arca: la Genesi è infatti successiva al suo naufragio. Tra le sviste legate al Nuovo Testamento, vi è quella del viaggio di Maria verso la grotta di Betlemme, su un asino anziché su un caravan e l’arresto di Giovanni avvenuto per mano degli uomini di Erode: in realtà fu giustiziato per volere della madre e della figliastra (anche se noi comuni mortali siamo abituati a conoscere la prima versione dei fatti). Insomma, i critici fanno i critici e i telespettatori fanno i telespettatori. Chi avrà ragione?

About Martina Dessì

Nata nel 1988, in un venerdì molto speciale… Dopo la maturità scientifica, conseguita a pieni voti, ha deciso di iscriversi al corso di laurea in Chimica. Non trascura la passione per la lettura, che nutre sin da bambina, divorando enormi quantità di libri. Quasi per caso, si trova ora ad inseguire il suo sogno, che sembrava ormai sopito, scrivere…

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