Purchè finisca bene: il riassunto dell’ultimo film tv “La Tempesta”, con Nicole Grimaudo e Giovanni Scifoni

By on aprile 29, 2014
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PURCHE’ FINISCA BENE, LA TEMPESTA  – Si è concluso ieri sera il ciclo di film tv diretti da Fabrizio Costa e intitolati “Purché finisca bene”: il quinto ed ultimo episodio, intitolato “La Tempesta” ha raccolto circa 5.099.000 telespettatori davanti alla tv, per il 18,33% di share, vincendo ancora una volta la battaglia degli ascolti contro il temuto Grande Fratello.

PURCHE’ FINISCA BENE, IL CAST – Il film, prodotto da Rai Fiction in collaborazione con Pepito Produzioni e Treviso Film Commission, ha raccontato con ironia e lucidità i problemi dell’Italia dei nostri giorni, senza lasciare da parte valori di un certo tipo ed ottimismo. Il cast di questa ultima parte della serie “Purché finisca bene”, è composto dai due protagonisti Giovanni Scifoni (Paolo) e Nicole Grimaudo (Manuela), insieme a Leonardo della Bianca (Natoli), Nino Frassica (Bepi), Ennio Fantastichini (Salmastri), Anna Bellato (assistente sociale) e Stefano Fresi (Igor). Vediamo insieme il riassunto dettagliato  de “La Tempesta”.

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LA TEMPESTA, IL RIASSUNTO   – Paolo è un 35enne donnaiolo, che ha rifiutato di lavorare nell’azienda di ceramiche di famiglia – fiore all’occhiello dell’economia trevigiana e mondiale –  e vive da mantenuto in un appartamento situato di fronte a quello della giovane Manuela. Quest’ultima invece, prima di quattro fratelli di origini siciliane, lavora insieme al padre Bepi presso la fabbrica di ceramiche come decoratrice e non sopporta Paolo. L’uomo però, dopo che il fratello Aldo e la moglie sono rimasti bloccati all’estero a causa di una tempesta tropicale, è costretto ad occuparsi del piccolo Natoli, un bambino di dieci anni proveniente dalla Bielorussia. Sarà proprio il ragazzino, pestifero ma molto intelligente, a cambiare in meglio il suo nuovo ‘zio improvvisato’, e a farlo avvicinare a Manuela. I due infatti non solo scoprono di tenere molto a Natoli e di essere disposti a far finta di avere una relazione pur di adottarlo, ma anche di volersi bene reciprocamente. Nel frattempo però in azienda la situazione precipita e Salmastri approfitta della presunta morte di Aldo (e di Paolo che lo sostituisce temporaneamente alla presidenza) per tentare di vendere la fabbrica a dei compratori cinesi, facendo risultare l’accordo come un semplice taglio di personale a causa dei (finti) conti in rosso. Manuela però scopre per caso che lei e il padre rischiano il posto di lavoro e lascia PaoloSalmastri intanto fomenta gli operai contro Paolo e riunisce il consiglio di amministrazione d’urgenza per concludere l’affare. Paolo però, aiutato anche da Natoli, non firma i documenti e scopre le intenzioni dell’uomo fermando tutto poco prima che il peggio accada e salvando così l’azienda e il lavoro di tutti. Il bambino ora non rischia più di essere rispedito in Russia: proprio nel fatidico giorno delle nozze tra Paolo e Manuela, Aldo torna e spiega lo scambio di persona avvenuto dopo l’uragano, e di come lui e sua moglie siano sopravvissuti. Natoli infine resta con i neo-sposi Paolo e Manuela. Il ciclo “Purché finisca bene” ha avuto, nel corso di questi cinque lunedì di messa in onda, un ottimo riscontro di pubblico: che la Rai decida di metterne in cantiere una seconda serie?

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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