The Voice of Italy, le Battle: troppa suor Cristina e durata eccessiva. Duelli sensati, ottimi special coach

By on aprile 17, 2014
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THE VOICE OF ITALY 2, SESTA PUNTATA: LE BATTLE ENTRANO NEL VIVO – Entra nel vivo la gara tra i 64 talenti di The Voice, che regge la serata con la prima Battle della stagione raggiungendo senza sforzo il 14,20% di share con 3.311.000 spettatori davanti al teleschermo. Una fase Battle dal sapore Blind grazie alla neo introdotta funzione Steal, quella che permette al concorrente eliminato d’essere recuperato da uno degli altri tre coach, che ha permesso a ben quattro talenti di rimanere in gioco sparpagliandosi in giro per gli altri team, ma con un meccanismo che, alla lunga, diventa ripetitivo.

STEAL RIPETITIVO, OTTIMI SPECIAL COACH, TROPPA SUOR CRISTINA – Frutto anche dell’eccessiva durata della puntata e di un montaggio sistematico, ogni volta che il ragazzo eliminato sperava nel pulsante dei coach rimanenti sembrava di assistere alla stessa scena, tra facce perplesse e concorrenti poco avvezzi alla persuasione, ma tutto sommato un buon espediente per rendere il passaggio alle fasi successive meno traumatico per lo spettatore. Special coach di ottimo livello, meno retorica, ma troppa suor Cristina, che sembrava avesse monopolizzato la puntata lasciando in ombra tutti gli altri concorrenti.

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MONOPOLIO SUOR CRISTINA, LUNA PALUMBO DA VITTIMA A SANTA – In effetti, a guardar bene soprattutto la prima parte della serata, più che un percorso alla ricerca della nuova voce d’Italia sembrava si stesse assistendo all’opera di celebrazione di suor Cristina, la nuova Madonna (la cantante) scesa in terra per portare musica nei cuori su cui si è marciato davvero troppo, con intermezzi ad ogni pubblicità per fare leva su di lei tali da provocare indigestione di talare e retorica cattolica. Vittima sacrificale di turno l’interessante Luna Palumbo, inutile dire che a spuntarla sia stata suor Cristina, ma quanto è accaduto dopo la sfida ha avuto un retrogusto di artefatto; occhi di gioia per la suora che torna nel back stage soddisfatta, e plebiscito di Steal per Luna che ha potuto permettersi di scegliere ancora una volta con quale coach andare, tra entusiasmi al limite dell’eccessivo, pubblico in visibilio e coach che pareva avessero preparato tutto fin dall’inizio. E ok che Luna meritava, ma quel quarto d’ora dall’entrata di suor Cristina vs Luna sembrava davvero costruito in precedenza. Se l’andazzo sarà questo anche nel resto delle puntate, prepariamoci a proclamare suor Cristina vincitrice a furor di coach, o popolo. Per tutti gli altri non c’è storia, ma chi merita davvero? 

DUELLI O DUETTI? COACH ESPOSTI, OTTIMI SPECIAL COACH – Sul resto della puntata, c’è da dire che anche quest’anno si notata eccessiva complicità tra i duellanti, con l’eccezione della sfida Dylan-Ivan che, a suon di free style, anno dato brivido al combattimento vocale spezzando la monotonia dei duetti. Le accoppiate sono invece risultate più sensate e consapevoli di un anno fa, con sfide tra voci simili e meno prevedibilità del risultato, mentre i coach finalmente iniziano ad esporsi dicendo la loro con più chiarezza sulle esibizioni degli altri team. Apporto positivo alla complessità della serata lo hanno dato i quattro Special Coach intervenuti nella preparazione ai duelli, con una Loredana Bertè a suo agio (e che potrebbe tranquillamente star bene anche sulle poltrone rotanti), ed il gradito ritorno di Cocciante che, con la sua preparazione tecnica, sta molto meglio come supporto dove trova una dimensione specifica ed appropriata.

Tornando alle sfide, in gran parte appropriate e ben costruite, questi sono i risultati finali; penalizzati gli ultimi due scontri andanti in onda oltre la mezzanotte (Dylan-Ivan e Claudia-Lorenzo)

Team Noemi:

Angela Pascucci vs Gianna Chillà – Titanium /Angela resta in gara

Giancarlo Ingrassia vs Andrea Manchiero – Vita / Andrea resta in gara

Gianmarco Dottori vs Andrea Nocera – Begging / Gianmarco resta in gara

Clauda Coticelli vs Lorenzo Pagani – La musica che gira intorno / Claudia resta in gara

Team J-Ax:

Giulia Dagagni vs Debby Lou – You ad I / Debby Lou resta in gara / STEAL per Giulia che sceglie Pelù

Suor Cristina vs Luna Palumbo – Girls yust to have fun / Suor Cristina resta in gara /STEAL per Luna che sceglie Raffaella

Alice Pardo vs Pietro Napolano – Yout the way you are / Pietro resta in gara

Dylan Magon vs Ivan Granatino – Young wild & free / Dylan resta in gara

Team Pelù:

Andrea Azzurra Gullotta vs Elisabetta Gagliardi – E la luna bussò / Andrea Azzurra resta in gara (bacio saffico al termine tra le due)

Steven Patrick Piu vs Hester Oluloru – Hedonism / Hester resta in gara

Clauda Megré vs Paola Bivona – Città vuota / Claudia resta in gara / STEAL per Paola scelta da Noemi

Federica Marinari vs Benedetta Giovannini – Know on wood / Federica resta in gara /STEAL per Benedetta scelta da J-ax

Team Carrà:

Tommaso Pini vs Sara e Marco – Counting Star / Tommaso resta in gara

Valentina Sarto vs Simone Di Benedetto – Io sono bugiarda / Simone resta in gara

Giuseppe Maggioni vs Francesco Capriglione – I don’t wanna miss a thing / Giuseppe resta in gara

Federica Buda vs Francesca Romana D’Andrea – Tra te e il mare / Federica resta in gara

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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