Una villa per due: il riassunto del quarto film-tv del ciclo “Purchè finisca bene” con Neri Marcorè e Giampaolo Morelli

By on aprile 22, 2014
Una villa per due

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UNA VILLA PER DUE – Ieri sera è andato in onda il quarto appuntamento con “Purché finisca bene”, la serie di film tv prodotta da Rai Fiction e Pepito Produzioni in onda per cinque prime serate su Rai Uno. Si tratta di una collana di film che raccontano l’Italia dei nostri giorni con i suoi problemi e i suoi paradossi, cinque diverse storie interpretate da cast d’eccezione. Dopo aver visto Una Ferrari per due (qui il riassunto), Una coppia modello (qui il riassunto), Un marito di troppo (qui il riassunto), abbiamo assistito a Una villa per due diretta sempre da Fabrizio Costa e interpretata da Neri Marcorè, Giampaolo Morelli, Giuliana Lojodice, Donatella Finocchiaro, Camilla Filippi, Selvaggia Quattrini, Stefano Santospago e Luciano Virgilio. La fiction ha ottenuto un grandissimo successo, totalizzando 4.868.000 di telespettatori ed uno share del 19.09%, aggiudicandosi così la serata in termini di ascolto, battendo il competitor Canale Cinque che mandava in onda l’ottava puntata del Grande Fratello 13, che ha ottenuto 3.678.000 di telespettatori e il 17.98% di share.

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UNA VILLA PER DUE, RIASSUNTO – Il film narra la storia di Daniele Cavicchioli (Neri Marcorè), un avvocato di Trento troppo legato alla madre Marion (Giuliana Lojodice), una donna molto dinamica, allegra e vivace, ma il suo aspetto più incisivo è l’essere ipocondriaco. Dopo la scomparsa di suo padre, Daniele convince la madre a trasferirsi ad Arco, un paesino del Trentino molto tranquillo. Daniele sta facendo costruire per l’adorata madre, che lui chiama sempre “maman”, una villa sul lago di Ledro, ma dal momento che la villa non è ancora ultimata, decide di ospitarla a casa sua, dove vive con la sua fidanzata Graziella (Selvaggia Quattrini), figlia di un noto avvocato di Trento (interpretato da Luciano Virgilio) presso il quale lavora lo stesso Daniele ma nello stesso tempo è una donna molta ambiziosa, che non vuole avere figli. Tra nuora e suocera non corre buon sangue: Graziella non sopporta la musica ad alto volume che ogni mattina Marion ascolta e il povero Daniele deve sempre mediare tra le due donne. Graziella pressa il fidanzato affinché la villa della madre sia finita quanto prima. Daniele, avendo capito che la convivenza tra le due non può andare avanti, si reca ad Arco per far completare i lavori della villa al più presto. L’uomo che deve costruire la villa è un giovane e onesto imprenditore edile di Arco, Francesco Ferrandini (Giampaolo Morelli), marito di Caterina (Camilla Filippi) e padre di una bambina nata da poco; è inoltre il proprietario del terreno in riva al lago sul quale è stata avviata la costruzione della villa per Marion e per questo Daniele gli affida l’ultimazione dei lavori che dovranno concludersi necessariamente entro sei mesi. Prima di lasciare Arco, Daniele rivede per caso una sua vecchia amica, Marisa Collodi (Donatella Finocchiaro) che ora è assessore comunale. Trascorsi i sei mesi, Daniele si reca ad Arco per vedere la villa finita, ma giunto in paese, però, ha una brutta sorpresa: in realtà la villa è esattamente come l’aveva lasciata sei mesi prima. L’unica cosa che Ferrandini aveva fatto è stato tagliare gli alberi come l’avvocato gli aveva chiesto: Daniele, infatti, gli aveva chiesto di tagliarli perché “maman” doveva godere dello splendido panorama del lago di Ledro. Daniele, furioso, chiede spiegazioni a Ferrandini, il quale gli dice che ci sono stati problemi con gli operai e i fornitori che non sono stati pagati. Ma il vero motivo del ritardo dei lavori, e che Ferrandini non rivela a Daniele, è un forte ostruzionismo da parte del Comune, che infatti ha posto molti divieti alla costruzione della villa. È proprio l’assessore Collodi a porre questi divieti: la donna agisce su richiesta del suo amante Piero (Stefano Santospago), un imprenditore spregiudicato che ha messo gli occhi sul terreno su cui deve essere costruita la villa. Per questi motivi a Ferrandini non viene concessa dalla banca la seconda trance del finanziamento e perciò non può terminare i lavori. Daniele chiama la fidanzata e le dice che deve avvisare Marion che la casa non è pronta. Ma Graziella, per liberarsi dell’ingombrante suocera, fa esattamente il contrario: riferisce alla futura suocera che la villa è ultimata e può partire. Nel frattempo, Daniele decide di passare la notte in un piccolo albergo di Arco dove si balla il tango fino alle due di notte. Qui, rivede, per la seconda volta in sei mesi, Marisa e ricorda che da adolescenti tra i due c’era stato qualcosa. Si capisce che Daniele era stato davvero innamorato della bella Marisa.

Il giorno successivo, Marion si mette in macchina per raggiungere la sua bella villa in riva al lago ma giunta sul posto, Daniele in accordo con Ferrandini fa credere alla madre che la sua villa è la casa di Ferrandini. I patti tra due sono questi: Daniele deve dire alla madre che non funzionano tutti gli impianti e che pertanto deve ripartire per Trento. Ma le cose non vanno così: Marion appena vede la villa se ne innamora e non ha nessuna intenzione di ripartire. Quindi, Daniele deve chiedere a Ferrandini di dormire per una notte nella villa in costruzione, in cambio gli dà un anticipo per la costruzione della villa. A questo punto, Ferrandini deve convincere la moglie a passare la notte in una casa senza un tetto sopra la testa perciò è costretto a dire alla moglie dell’ostruzionismo del Comune che non gli ha fatto terminare i lavori. La donna comprende le ragioni del marito. Marion di notte si accorge che nella villetta in costruzione ci sono delle persone e Daniele s’inventa che quelle persone sono gli operai sudamericani di Ferrandini. Daniele si vede costretto a chiedergli di fingersi sudamericano perché la madre ha intenzione di conoscerli. Quando Marion si reca nel cantiere per portare una torta agli operai, vede che lì dorme un’intera famiglia: madre, padre e una bambina piccolina. Colpita dalla situazione, invita Ferrandini e la moglie ad andare a dormire nella sua villetta. Marion il giorno seguente si reca dai carabinieri per denunciare l’imprenditore Ferrandini che costringe a vivere in modo disumano i suoi operai. Ferrandini viene posto in stato di fermo ma poi fortunatamente si chiarisce l’equivoco e Daniele deve dire alla madre che la sua casa non è pronta.

Ferrandini dice a Daniele il motivo per cui ancora non ha completato i lavori e capisce che Francesco è una persone onesta così tra i due cresce l’intesa. Un giorno arriva l’ufficiale giudiziario a casa di Francesco per pignorare la casa dato che non ha pagato operai e fornitori. Francesco scopre che Daniele conosce l’assessore Marisa Collodi e, credendo che i due fossero d’accordo per ostacolarlo, ha un attacco di panico e viene portato in ospedale. Daniele, molto arrabbiato, si reca al Comune per dire a Marisa che con i suoi divieti ha ostacolato un padre di famiglia onesto. Francesco capisce che Daniele non c’entra nulla con i veti posti dall’assessore e fanno pace. In ospedale, Daniele confida a Francesco di provare qualcosa per Marisa con la quale qualche giorno prima aveva fatto una passeggiata romantica al lago. Mentre Francesco è in ospedale, Graziella si reca assieme al padre ad Arco. Giunta alla villa, vede il fidanzato con Caterina mentre tiene in braccio la figlia di Francesco ed equivoca la situazione: Daniele non chiarisce l’equivoco, anzi le dice che vuole stare con Caterina e che la bambina è sua figlia. Proprio nel giorno in cui l’ufficiale giudiziario sta eseguendo il pignoramento della villa di Francesco, arriva un documento del Comune, firmato dall’assessore Collodi, con tutte le certificazioni necessarie per poter costruire la villa. A questo punto, la banca può concedere la seconda trance del finanziamento e finalmente può essere costruita la villa per Marion. Il film si conclude con Daniele che balla il tango con Marisa.

About Paolo Mastromarino

Paolo Mastromarino (Classe 89) nato a Castellana Grotte (Bari), laureato in Scienze della comunicazione culturale e forme dello spettacolo presso l'università Lumsa di Roma, ad ora iscritto al corso di laurea magistrale in Produzione di testi e format per l'audiovisivo. Mi piace scrivere e da sempre sono appassionato di televisione, programmi televisivi e fiction, insomma mondo dello spettacolo in generale. Trovo molto interessante studiare il mondo televisivo straniero, soprattutto britannico e americano

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