Federico Moccia annuncia un nuovo seguito di Tre metri sopra il cielo. E a Lanostratv.it rivela: “Per amare gli altri dobbiamo amare noi stessi”

By on maggio 17, 2014
Federico Moccia

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FEDERICO MOCCIA: “CI SARA’ UN ALTRO SEGUITO DI TRE METRI SOPRA IL CIELO” – E’ lo scrittore che ha venduto più copie negli ultimi anni, ha fatto sognare milioni di lettori. Stiamo parlando di Federico Moccia, autore di romanzi come Tre metri sopra il cielo, Ho voglia di te, Scusa ma ti chiamo amore, Sei tu e L’uomo che non voleva amare . Moccia è intervenuto in occasione di un evento tenutosi a Bracciano, un paese alle porte di Roma, e ha parlato di un tema caro a tutti e cioè l’amore. L’amore per il prossimo, l’amore per gli altri, ma anche per il vino e per il buon cibo, essendo il paese uno dei più apprezzati da chi sceglie di lasciare per qualche ora la Capitale. Ha parlato di come l’idea dei lucchetti (presenti in Ho voglia di te) abbia travolto molte altre città del mondo oltre Roma, di come abbia sviluppato Scusa ma ti chiamo amore partendo da La voglia matta, un film di Castellano e Pipolo e di come la Medusa film non fosse così convinta di Raoul Bova come protagonista del film. “Michela Quattrociocche invece piacque perché non era costruita, era vera”.E, alla fine della conferenza, da una notizia che piacerà a molti: “Ci sarà un nuovo sequel di Tre metri sopra il cielo, sto cercando il titolo adatto”.

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FEDERICO MOCCIA: “PER AMARE GLI ALTRI DOBBIAMO AMARE NOI STESSI” – Abbiamo avuto anche noi occasione di scambiare quattro chiacchiere con Federico Moccia, colui che negli ultimi anni ha saputo descrivere e raccontare il mondo degli adolescenti. Moccia ha affermato che stare tre metri sopra il cielo è difficile ma non impossibile. A noi de Lanostratv.it ha raccontato cosa significa per lui l’amore e ha voluto rivolgere un pensiero ai giovani che vogliono cimentarsi con la scrittura. Ecco come ha risposto alle nostre domande.

Signor Moccia, questo è un evento sull’amore. Pensa che l’amore possa essere veicolo di messaggi positivi in questo momento che stiamo vivendo?

L’Amore non si può generalizzare. Esistono diversi amori, dei momenti che ti fanno stare bene e altri che ti prospettano delle difficoltà. Prima di amare gli altri dobbiamo amar noi stessi e solo così l’amore sarà completo.

Il 17 Maggio si è tenuta la Giornata Internazionale contro l’omofobia. Cosa pensa della questione gay? Inserirà mai un amore gay nei suoi romanzi?

Nel mio ultimo libro, Sei Tu, c’è un uomo che detesta i gay, Ciccio, non li sopporta ma Niccolò gli fa capire che quello è un atteggiamento sbagliato e saranno proprio due omosessuali a sciogliere la matassa. Io non distinguo tra etero e gay. Il mondo è popolato da persone spiacevoli o persone piacevoli, può esserci l’antipatico e il divertente.

Cosa pensa del selfpublishing e cosa direbbe a chi vuole cimentarsi nel lavoro di scrittore?

Io con Tre Metri Sopra il Cielo ho cominciato così, ho pubblicato il libro con i soldi del mio primo lavoro. Nel 2004 le fotocopie del romanzo sono state notate ed è arrivata la proposta editoriale. Io dico che la vita è fatta di particolari momenti e se si ha la passione e una storia forte che possa guidare il progetto tutto è possibile.

About Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28 Giugno 1988. Fin da bambino matura la passione per la scrittura e il mondo dell’arte. Dopo il Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Letteratura musica e spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma laureandosi nel 2011. Nel 2012 si iscrive alla magistrale di Cinema Televisione e Produzione Multimediale dell’università Roma 3 e nello stesso anno ha frequentato una scuola di recitazione. E’ autore di tre romanzi usciti con ilmiolibro.it

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