Furore, il vento della speranza: riassunto della terza puntata

By on maggio 29, 2014
Furore, il vento della speranza

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FURORE, IL VENTO DELLA SPERANZA – Ieri sera in prima tv assoluta è andata in onda la terza puntata (qui le anticipazioni) della fiction targata Ares, sceneggiata da Luigi Montefiori, Laura Sabatino ed Alessandro Scippa, con la regia di Alessio Inturri. La fiction ha portato la rete ammiraglia Mediaset a registrare più ascolti nella serata. La storia di passione e di coraggio, nell’Italia del dopoguerra, dove numerose persone, per cercare lavoro, lasciavano le loro terre spostandosi in altre regioni, ha totalizzato 4.686 milioni di telespettatori con uno share del 17.69%, portando così Canale Cinque ad essere la rete più vista della serata. Il cast è composto da molti attori presenti in altre produzioni Ares, oltre i protagonisti Francesco Testi e Massimiliano Morra, troviamo Cosima Coppola, Giuliana De Sio, Angela Molina, Giuseppe De Rosa, Stefano Dionisi, Martina Pinto, Tullio Solenghi e tanti altri.

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RIASSUNTO TERZA PUNTATA – La famiglia Licata viene ancora una volta sconvolta da una evento tragico e questa volta è toccato alla piccola Rosa essere investita da una macchina mentre era in bicicletta, è comunque stata soccorsa ma è in gravi condizioni. I fratelli Vito (Francesco Testi) e Saruzzo (Massimiliano Morra) con la mamma Crocifissa (Angela Molina) accorrono in ospedale e i medici gli riferiscono che la bambina ha battuto fortemente la testa e la situazione è grave, deve essere operata ma purtroppo mancano i soldi. Gisella (Martina Pinto) e il suo ragazzo, Federico Belgrano (Leonardo Pazzagli), rientrano a casa dopo aver investito la piccola Rosa che temono sia morta, ma lui sembra non avere alcun rimorso. Avevano organizzato una festa a casa per il suo compleanno ma Gisella la interrompe, mandando via tutti prima che arrivi suo padre, Rino Schivo (Stefano Dionisi), che rientra mentre litiga con sua moglie Sofia (Elena Russo) gelosa e sempre più sospettosa delle sue tresche amorose. Intanto nel quartiere si parla dell’incidente alla piccola Rosa e anche a casa di Luciana Belgrano (Alessandra Martines), dove Federico sta facendo colazione, si parla della stessa notizia, e suo padre, Gianluca Belgrano, Sindaco di Lido Ligure, deplora il fatto che l’abbiano abbandonata sul ciglio della strada mentre Federico ascolta impassibile, mentre la notizia e ormai su tutti i giornali.

Al commissariato intanto c’è un testimone, accompagnato da Vito, che sta facendo una deposizione sull’incidente di Rosa e dice di aver visto un uomo e una donna, e che l’incidente non è stato un caso, bensì qualcosa di premeditato. I poliziotti sembrano non credergli, sono molto scettici, quasi lo deridono, mentre Vito rimane impotente e amareggiato. In ospedale sono ore di lunga attesa, aspettando che Rosa si risvegli. Intanto Luciana parte per un pellegrinaggio al santuario da Padre Pio, ma non arriva in tempo e l’autobus parte sotto i suoi occhi, tutto questo in realtà perché la referente del gruppo delle dame di carità non l’ha voluto aspettare, facendolo di proposito. Intanto Angela riesce a far parlare Rosa e si rendono conto che non vede: è diventata cieca. La disperazione assale i Licata e al loro rientro il quartiere insinua che la polizia non crede a quelli che vengono dal Sud. Vito allora torna al commissariato per insistere sulle indagini: ritiene che l’incidente di Rosa è stato voluto e mentre stanno per arrestarlo per oltraggio, la gente fuori grida “Giustizia!”, e lui viene lasciato andare.

In ospedale arriva Irma (Giuliana De Sio) e chiede della bambina, mentre fuori dal commissariato Vito cerca di calmare gli animi. Il medico dell’ospedale sottolinea che per far l’intervento alla piccola Rosa bisogna pagare 50 mila lire. Irma quindi comincia a raccogliere una colletta per arrivare a pagarla, cominciando dai parenti che sono già in ospedale. Pietro invece, dopo aver scoperto che Concetta (Cosima Coppola) non è vergine, va su tutte le fuori e la picchia selvaggiamente ma grazie ad una telefonata della suocera riesce a scappare dalla finestra e a salvarsi. Nel frattempo in ospedale si procede con la visita di Rosa e lo specialista dice che c’è il 50% delle possibilità che riacquisti la vista, ma solo se sarà operata a Torino: un’operazione che costa un milione di lire, che è una cifra spropositata.

La piccola Rosa ha speranza e fa forza anche ai fratelli, ma Crocifissa è disperata come Vito, che non trattiene le lacrime. Gisella si è recata all’ospedale e con la scusa di voler fare delle analisi e chiede di Rosa ma le comunicano che è viva e rimane sconvolta. Concetta chiama il suo amante, Schivo ma sua moglie Sofia avendo capito tutto, non ci sta, anzi trova conferma nel fatto che lui ha lasciato la borsa a casa, e all’interno scopre i documenti con la richiesta di annullamento del loro matrimonio alla sacra Rota, così Sofia cade nella disperazione e medita vendetta. Saruzzo intanto si reca a casa di Irma e parlano della piccola Rosa, ma presto la forte attrazione li porta a baciarsi, ma appena Saruzzo esce dalla porta Irma viene colta da un malore, dal quale si riprende a stento solo dopo aver ingerito una compressa, è evidentemente malata di cuore. Federico e Gisella si incontrano e parlano di Rosa che è viva, temono che li possa riconoscere e lei pensa di costituirsi. Federico invece continua a disprezzare i terroni e a disinteressarsi.

Concetta ha passato la notte con Schivo ma vuole essere lasciata sola ma lui non lo accetta e la ricatta con la storia di suo figlio, mentre la donna teme ripercussioni da parte di Pietro che arriva, chiamato proprio da Schivo. Non si aspetta di trovare li Concetta e quando la vede capisce che i due sono amanti. Schivo invita Pietro ad accettare tutto e a tacere, minacciandolo sulla perdita del suo lavoro. Luciana arriva al parrucchiere e una sua amica gli confessa che il gruppo delle dame vuole estrometterla per come si è comportata con la piccola dei Licata. Irma va a fare una visita dal cardiologo che gli raccomanda di non avere emozioni forti perché le potrebbero essere fatali. Pietro ha saputo la verità e si riprende Concetta, senza però voler accettare né lei né suo figlio, di cui solo ora ne viene a conoscenza e per questo continua a maltrattarla. Saruzzo, dietro consiglio di Irma, cerca di convincere la sua gente a passare dalla sua parte e a fare sciopero per Rosa e per la mancanza di un contratto di lavoro, e fu così che il suo discorso ebbe successo. Schivo viene avvisato per telefono dello sciopero e la telefonata viene intercettata da Sofia, lui se ne accorge e la deride con veemenza. Luciana si reca alla riunione della dame di carità che gli comunicano che è stata esclusa, perché manca di altruismo e altre qualità che sono richieste dal gruppo stesso. Pur di restare si dice pentita e si offre di raccogliere fondi per l’operazione di Rosa.

Schivo chiama Vito, a cui da l’incarico di far tornare al lavoro gli operai calmando gli animi, ma mette in guerra i due fratelli che ora sono su due fronti opposti. Vito va alla ricerca di Saruzzo, lo trova al bar e gli chiede di parlargli, ma il secondogenito non vuole interrompere lo sciopero. Sofia contatta Vito e gli parla del marito, chiedendogli aiuto per liberarsi di Concetta. Vito, innamorato della stessa Concetta, si rifiuta e viene insultato. Si reca quindi in ospedale e trova Concetta al capezzale di Rosa e nota il livido che ha sul viso, capisce che è stato Pietro a picchiarla ma Concetta non vuole parlarne e Vito insiste. Irma, alla quale Saruzzo ha confessato di essere innamorato, gli lascia un biglietto dove è scritto che andrà al commissariato per avere notizie sull’omicidio di suo fratello.

Vito va a trovare Saruzzo a casa di Irma ma lui non gli apre. Luciana comunica alla famiglia la sua idea di raccogliere i fondi per l’operazione di Rosa e Federico si inquieta e chiama subito Gisella. Concetta torna a casa e trova ancora il marito furioso, che proprio non accetta lo scandalo. Sofia viene a sapere che è stata vista mentre faceva l’amore con Vito da sua sorella Marisella (Adua del Vesco). Nel frattempo Vito riceve un milione di lire da Schivo che gli restituirà a poco a poco, sottraendolo dalla sua paga. Gisella e Federico vanno a trovare Rosa e gli fanno alcune domande per capire se ricorda qualcosa. Ma quando la risposta è “sì” i due scappano a gambe levate temendo di essere incriminati. Saruzzo va a trovare Irma che gli chiede di andarsene, lei è con un altro uomo e lui ci rimane molto male. Intanto, a casa Schivo, Sofia ha messo un registratore per le chiamate e chiama proprio Federico che parla dell’incidente. Per caso viene registrata anche la loro chiamata. Concetta si arrende ai suoi sentimenti e si getta fra le braccia di Vito.

 

About Paolo Mastromarino

Paolo Mastromarino (Classe 89) nato a Castellana Grotte (Bari), laureato in Scienze della comunicazione culturale e forme dello spettacolo presso l'università Lumsa di Roma, ad ora iscritto al corso di laurea magistrale in Produzione di testi e format per l'audiovisivo. Mi piace scrivere e da sempre sono appassionato di televisione, programmi televisivi e fiction, insomma mondo dello spettacolo in generale. Trovo molto interessante studiare il mondo televisivo straniero, soprattutto britannico e americano

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