La prova del cuoco, 22 maggio 2014: dolci e rustici per l’estate con le sorelle Landra, Anna Moroni e Luisanna Messeri

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LA PROVA DEL CUOCO, LE RICETTE DEL 22 MAGGIO: ROSETTE DI BRESAOLA CON SALSA ALLO YOGURT DOLCE ALLE CILIEGIEARANCETTE DI RISO DI PETRONILLA

ROSETTE DI BRESAOLA CON SALSA ALLO YOGURT. Disporre le fettine di bresaola leggermente accavallate su un foglio di carta forno o di pellicola. Spargervi sopra il mazzetto di rucola, lavato e spezzettato. Tagliare il parmigiano a scaglie, con il quale coprire la bresaola, da arrotolare con l’aiuto della pellicola o con il foglio di carta forno. Avvolgere subito dopo il rotolo nella pellicola e porlo per 2 ore in frigo. Trascorse un paio d’ore, affettare e disporre in un piatto da portata. Ritagliare il pane in forma (le sorelle Landra lo ritagliano a forma di cuore). Lessare i fagiolini in una pentola con poca acqua bollente (non salata!), scolandoli al dente e raffreddandoli poi sotto al getto dell’acqua, prima di tagliuzzarli. Lavare quindi i pomodorini e tagliarli a metà. Disporre sul piatto da portata anche il pane, i fagiolini e i pomodorini. Mescolare la maionese con lo yogurt e porla al centro (sfoglia la gallery sottostante per vedere la scheda con le dosi precise di tutti gli ingredienti e le foto di questa pietanza buonissima portata a tavola da Laura e Margherita Landra nella rubrica “Come t’impiatto il piatto”). 

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DOLCE ALLE CILIEGIE. Impastare zucchero, farina, burro, lievito e uova per ottenere un composto morbido al quale aggiungere, se necessario, un po’ di latte. Utilizzare tre quarti dell’impasto per rivestire una teglia foderata con carta da forno, versandovi poi sopra la marmellata di ciliegie. Subito dopo denocciolare le ciliegie, tagliarle a metà e porle sulla marmellata. Coprire con delle briciole dell’impasto rimanente, spolverare con scaglie di mandorle, spolverare con zucchero e scaldare in forno per circa 30-40 minuti a 175 gradi (consulta la gallery per vedere la scheda con le dosi degli ingredienti per 4 persone e le immagini relative alle ultime fasi della preparazione di questo dolce straordinario firmato Anna Moroni).

“ARANCETTE DI RISO” DI PETRONILLA. Riportiamo la ricetta originale scritta da Petronilla, vissuta tra le due guerre: Tritate la carne avanzata; mescolate la carne con la farina. Mondate il riso e versatelo in una pentola d’acqua già in bollore, leggermente salata, e lasciate cucinare. Quando il riso sarà a giusta cottura scolatelo per bene, versatelo in una insalatiera, unite l’uovo intero, il burro, e il formaggio grattugiato, mescolate e lasciate raffreddare. Mentre il riso raffredderà mettete a fuoco in una casseruola il burro e la cipolla affettata fine. Tosto la cipolla imbiondirà; unite la carne infarinata e mescolate. Dopo 2-3 minuti unite anche il concentrato sciolto in un mestolo d’acqua calda e fate ben compenetrare, per ottenere così un sugo squisito. Lavatevi le mani, asciugatele e fabbricate col riso condito ormai intiepidito, tante palle ben sode, ben compatte e grosse quante piccole arance. In ogni palla scavate con il dito un buco, versate dentro un cucchiaino del ripieno e subito richiudete col con il riso. Grattugiate pane, possibilmente vecchio, setaccciatelo, e con la forchetta sbattete l’uovo dentro a una fondina. A una a una tuffate le palle ricche de ripieno nell’uovo sbattuto, e passatele poscia nel pane grattugiato. Poco prima del pranzo mettete a bollire olio abbondante in una casseruola piccola e fonda, e riscaldate il sugo dopo avervi aggiunto una chicchera di brodo o di acqua e un pezzettino di dado, qualora si fosse troppo addensato. Una alla volta friggete le palle nell’olio bollente, toglietele allorché le vedrete dorare, scolatele e distribuitele mano a mano sul piatto di portata caldo. Quando tutte le palle saranno fritte (e se fabbricandole avrete ben compresso il riso fra le mani, le vedrete tutte uguali quali gialle arancette intere) copritele con il sugo caldo e portate in tavola…”. Daniela Scrobogna consiglia di abbinare un vino Bonarda dell’Oltrepò Pavese (nella gallery fotografica sono disponibili la scheda con le dosi di tutti gli ingredienti e le foto di questi arancini sfiziosi preparati da Luisanna Messeri). 

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About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 Agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

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