Mister Ignis, il riassunto della prima puntata e le anticipazioni della seconda e ultima

By on maggio 13, 2014
foto miniserie mister ignis

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MISTER IGNIS – E’ andata in onda ieri sera su Rai Uno la prima puntata della miniserie diretta da Luciano Manuzzi e co-prodotta da Rai Fiction e Martinelli Film Company International, incentrata sulla biografia di Giovanni Borghi, l’imprenditore italiano che nel dopoguerra fondò il prestigioso marchio di elettrodomestici di successo Ignis e che contribuì alla risalita economica dell’Italia. Il programma ha ottenuto 5.140.000 telespettatori e il 19,48% di share e ha battuto il Grande Fratello su Canale 5 (3.926.000).

MISTER IGNIS, IL CAST –  Lorenzo Flaherty (Giovanni Borghi), Anna Valle (Maria Borghi), Massimo Dapporto (Guido Borghi), Gisella Burinato (madre di Giovanni), Vincenzo Cantatore (Guido Mazzinghi), Rodolfo Corsato (Gaetano Borghi), Fulvio Falzarano  (Professor Renzi), Denis Fasolo (Giuseppe Borghi), Federica Martinelli (Annamaria D’Errico), Antonio Pennarella (Domenico), Thomas Trabacchi (Bruno Amodio), Piotr Adamczyk (Philips), Giuseppe Gandini (Furlan), Filippo Valle (Sandro Mazzinghi),  Riccardo Zinna (funzionario Cassa Mezzogiorno), Paolo Scalondro (Edoardo Conti) e Giorgio Romanelli (Cavina).

MISTER IGNIS – Ecco quello che è successo nella prima puntata:

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MISTER IGNIS Prima puntata – Siamo a Milano, nel quartiere Porta Garibaldi, negli anni Quaranta, e la famiglia Borghi lavora in una piccola bottega dove sono impiegati il capofamiglia Guido e i suoi figli Giovanni, Gaetano e Giuseppe. Il loro mestiere è quello di vendere fornelli elettrici che hanno un discreto successo in tutta la città. Giovanni viene però inizialmente spedito da Guido presso la bottega di un amico di famiglia, convinto che il ragazzo potrebbe farsi le ossa nella giusta maniera solo avendo un altro padrone. Mentre il giorno va a scuola, la sera egli suona il pianoforte nei cinematografi della città, in modo da aiutare i propri familiari nelle spese domestiche. Durante i bombardamenti, però, la città viene distrutta e i Borghi sono costretti a trasferirsi in campagna in provincia di Varese, lasciando tutto quello che hanno. Si sentono sconfitti, ma Giovanni ha una grande idea, quella di recuperare le lamiere rimaste sotto le macerie per costruire di nuovo i fornelli e rimettere così in piedi la loro attività. Riuscendo nell’impresa potrebbero quindi scambiare i loro manufatti con le famiglie degli sfollati e ottenere prodotti alimentari per la sopravvivenza. L’idea funziona e l’officina riprende a macinare, diventando in breve tempo una piccola fabbrica, illuminata dalla luce della famosa Madonnina del Duomo di Milano. Ma Giovanni sta già pensando in grande e in mente ha già un progetto rivoluzionari. In poco tempo la Ignis diventa un successo.

MISTER IGNIS – La seconda e ultima puntata andrà in onda stasera 13 maggio alle 21,10 su Rai Uno: Anticipazioni: Giovanni torna a lavorare con suo padre e investe nello sport. Il giovane ha ora in mente di realizzare un prototipo di frigorifero, ma non sarà affatto facile. Alla fine però decide di scendere a compromessi e di farsi aiutare dalla concorrenza

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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