Mister Ignis, il riassunto della seconda e ultima puntata

By on maggio 14, 2014
foto miniserie mister ignis

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MISTER IGNIS – Si è conclusa ieri sera su Rai Uno la miniserie diretta da Luciano Manuzzi e co-prodotta da Rai Fiction e Martinelli Film Company International, che ha raccontato la storia di Giovanni Borghi,  prima operaio e poi imprenditore italiano noto per aver creato il colosso di elettrodomestici Ignis e diventato famoso anche per il suo contributo alla rinascita economica italiana nel dopoguerra. La seconda e ultima puntata ha ottenuto 5.224.000 telespettatori e il 20,14% di share, battendo il programma Ballarò su RaiTre (3.376.000).

MISTER IGNISIL CAST –  Lorenzo Flaherty (Giovanni Borghi), Anna Valle (Maria Borghi), Massimo Dapporto (Guido Borghi), Gisella Burinato (madre di Giovanni), Vincenzo Cantatore (Guido Mazzinghi), Rodolfo Corsato (Gaetano Borghi), Fulvio Falzarano  (Professor Renzi), Denis Fasolo (Giuseppe Borghi), Federica Martinelli (Annamaria D’Errico), Antonio Pennarella (Domenico), Thomas Trabacchi (Bruno Amodio), Piotr Adamczyk (Philips), Giuseppe Gandini (Furlan), Filippo Valle (Sandro Mazzinghi),  Riccardo Zinna (funzionario Cassa Mezzogiorno), Paolo Scalondro (Edoardo Conti) e Giorgio Romanelli (Cavina).

MISTER IGNIS – Ecco quello che è successo nella seconda e ultima parte (qui il riassunto della prima):

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MISTER IGNIS Seconda e ultima puntata – Giovanni torna a lavorare con suo padre e raccoglie l’idea di Giuseppe, quella di investire nello sport, in modo che il marchio Ignis entri nelle case degli italiani soprattutto attraverso la tv. I fornelli a gas vanno sempre bene, ma Giovanni vorrebbe realizzare un prototipo di frigorifero capace di battere la concorrenza. Per riuscire in tale impresa è costretto ad assumere un ingegnere di un marchio a lui “nemico”, la TecnoSit. Intanto papà Guido muore, lasciando Giovanni a capo della Ignis. Il progetto per un frigorifero al poliuretano da vendere agli italiani prende il via. Non senza difficoltà, alla fine gli ingegneri realizzano parte del sogno di Giovanni, creando l’elettrodomestico da vendere al costo di 70mila lire. L’idea di Borghi è quella di vendere i suoi prodotti anche in America. Per il momento deve accontentarsi dello spot su Carosello. Le serate fuori casa non rendono felice Maria e i ragazzi, che vorrebbero marito e padre accanto più tempo. La donna, stanca, lo lascia, ma a causa di un infortunio occorsole i due fanno pace. Nel frattempo Giovanni diventa un “imprenditore sociale”, capace di aiutare i suoi operai offrendo loro l’opportunità di vivere con dignità in una casa propria. La Ignis, d’altronde, sta diventando famosa in tutta il mondo. Ma la crisi è alle porte e Giovanni rischia di dover rinunciare ai suoi operai, tanto più che essi, grazie al sindacato, si mettono in guerra con lui per rivendicare i loro diritti. Dopo un litigio con uno degli operai leader, Giovanni ha un infarto. Ma questo non è nulla in confronto al fatto che il medico scopre una massa tumorale. Gli restano pochi anni di vita. Poi incontra Philips, il quale gli propone di mettersi in società con lui. Borghi accetta e così anche i posti di lavoro della fabbrica sono salvi. Giovanni scrive una lettera immaginaria a suo padre, dedicandogli il successo ottenuto ed essendo felice di aver realizzato quello che era il sogno del genitore.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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