Paolo Borsellino – I 57 giorni, il 21 maggio il film tv con Luca Zingaretti

By on maggio 19, 2014
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PAOLO BORSELLINO – I 57 GIORNI – Per ricordare ancora una volta la strage di Capaci, avvenuta per mano della mafia il 23 maggio 1992, in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie e alcuni uomini della scorta, RaiUno trasmetterà il prossimo 21 maggio alle 21,15 il film tv diretto da Alberto Negrin e prodotto da Rai Fiction in collaborazione con Leonecinematografica. Nella pellicola si raccontano i giorni che hanno separato la morte del magistrato da quella del suo amico e collega Paolo Borsellino, avvenuta il 19 luglio 1992, e la corsa di quest’ultimo per fare chiarezza sull’omicidio prima di subire lo stesso destino.

PAOLO BORSELLINO – I 57 GIORNI, IL CAST Luca Zingaretti (Paolo Borsellino), Lorenza Indovina (Agnese Borsellino), Antonio Ingroia (Enrico Ianniello), Davide Giordano (Manfredi Borsellino), Rori Quattrocchi (Madre Borsellino), Andrea Tidona (Giammanco), Marilù Pipitone (Lucia Borsellino), Claudia Gaffuri (Fiammetta Borsellino), Bruno Torrisi (Vittorio Aliquò), Giuseppe De Rosa (Gianni De Gennaro), Peppe Pellegrino (Agostino Catalano), Giovanni Calcagno (Leonardo Messina), Manuela Mandracchia (Liliana Ferraro), Silvia Francese (Emanuela Loi), Giuseppe Santostefano (Maresciallo Canale), Ferruccio Ferrante (Guarnotta), Antonio Gerardi (Gaspare Mutolo), Francesco Casisa (Vincenzo Li Muli), Luigi Moretti (Funzionario Viminale) e Antonio Giordano (Caponnetto).

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PAOLO BORSELLINO – I 57 GIORNI – Paolo Borsellino è a Palermo per incontrare l’amico Giovanni Falcone e festeggiare la candidatura di questi alla Superprocura. E’ il 23 maggio 1992 e il magistrato riceve una terribile telefonata mentre è dal barbiere, quella che gli annuncia un attentato sull’autostrada Punta Raisi-Palermo all’altezza di Capaci. Borsellino corre in ospedale, ma il collega muore tra le sue braccia. L’uomo adesso deve affrettarsi per capire cosa è successo e cosa c’è dietro questo atto, conscio del fatto che la mafia ha nel mirino anche lui e che presto potrebbe subire lo stesso destino. I due, infatti, erano uniti dalla lotta a Cosa Nostra, mai così violenta e assetata di vendetta. La Cassazione ha infatti confermato gli ergastoli del maxiprocesso per la Cupola, proprio mentre la classe politica è sconvolta da Tangentopoli. Nei 57 giorni che separano la morte di Falcone da quella di Borsellino, il giudice traccia un bilancio della sua vita, impiegata nella ricerca della giustizia. Riunisce gli affetti familiari e lavorativi, mentre è sempre pressante la sua lotta a Cosa Nostra che procura comunque effetti positivi. La sconfitta di una parte della Cupola, infatti, si verificherà dopo le due morti eccellenti, soprattutto grazie al lavoro effettuato dai due amici. Le stragi di Capaci e di via Amelio, infatti, segneranno la fine di Cosa Nostra.

PAOLO BORSELLINO – I 57 GIORNI – Il film tv è andato in onda per la prima volta il 22 maggio 2012, a vent’anni dalla morte di Giovanni Falcone, e ha ottenuto oltre 8 milioni di telespettatori.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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