The Voice, anche Anna Pettinelli contro suor Cristina: J-Ax risponde, copione già visto. Ma suor Cristina?

By on maggio 15, 2014
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THE VOICE OF ITALY, ANCHE ANNA PETTINELLI CONTRO SUOR CRISTINA – Non c’è pace in quel di The Voice. Questa volta, ancora vittima nel mirino la tanto discussa suor Cristina ed il suo coach tanto premuroso J-Ax, finiti nel bel mezzo di un post di facebook a firma niente meno che di Anna Pettinelli, speaker radiofonica molto conosciuta di Rds ma anche madre di Carolina Russi, concorrente del talent show fatta fuori proprio ieri sera. Dopo una serata movimentata in cui lo stesso J-Ax ha deciso di difendere Carolina da presunte (o probabili) accuse di raccomandazione mosse da qualcuno (CLICCA QUI per saperne di più), e dopo averla mandata a casa scegliendo di tenere in gioco Valerio Jovine, è adesso Anna Pettinelli a far sentire la sua voce evidenziando perplessità verso la gara ma soprattutto sul presente e futuro della suora nel mondo della musica (o dello showbiz, ognuno lo dice a modo suo), la cui risposta da parte del coah, anche questa volta, non si è fatta attendere. 

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THE VOICE, ANNA PETTINELLI PERPLESSA SUL FUTURO DI SUOR CRISTINA – Questo il “post della discordia” pubblicato da Anna Pettinelli qualche ora fa:

Eccomi a fare un bilancio.Valerio (Jovine ndr) ti stimo e ti voglio bene, ma tu la strada la hai già spianata, mentre Carolina ha bisogno di farsi conoscere. Naturalmente non è colpa tua, diciamo che sei più nelle corde di Jax, e grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che hanno sostenuto Carolina e me. Difficilmente le grandi radio passeranno un pezzo di suor Cristina, ma c’è sempre Radio Maria. Che le fareste cantare, soul? Ma fatemi il piacere! Complimenti agli autori e alla produzione per aver trovato il personaggio giusto per far decollare il programma anche in Italia, ma una tonaca ha compromesso quella sana competizione che deve esserci in ogni talent, un vantaggio troppo grande in un paese profondamente cattolico.

Parole queste assolutamente condivisibili e perplessità già evidenziate di recente da altri addetti ai lavori, ma che non si fermano qui e continuano rivolgendosi anche alle consorelle della monaca cantante:

Vittoria scontata, anche se ieri le scatenate sorelle, applaudendo, ballando e lamentandosi perché la gente votava con i cellulari in studio dove i telefonini erano banditi, mi hanno detto che non vorrebbero vincere, che non sarebbe il caso. Sorelle,credevate fosse una gita turistica, facciamo una passeggiata e poi torniamo in convento? Ora viene il bello, gestire tutto ciò. Auguri.

ANNA ATTACCA, J-AX RISPONDE… E SUOR CRISTINA? – Polemiche sterili da rosiconi della sconfitta? Forse, ma non solo. Sullo sfruttamento della figura suor Cristina in molti hanno sottolineato perplessità non solo per i fini della gara, che pure è inficiata da una competizione nettamente annullata, ma anche e soprattutto sulle vere potenzialità non mediatiche, ma musicali, della suora canterina ci sono ancora molti dubbi, e vanno al di la del breve periodo in cui, senza dubbio, spopolerà nelle classifiche mondiali vista l’enorme visibilità e curiosità suscitata. Intanto, l’avvocato J-Ax (che ormai sembra viva sui social) risponde prontamente via Twitter e rimanda le accuse al mittente:

Rispetto la sua opinione signora, ma le grosse radio non passeranno Cristina senza sentire neanche il pezzo? Si fa così da voi?

Comunque si faccia dalle parti delle radio, c’è un fattore che, in tutto questo polverone, non viene mai considerato: la sensibilità di suor Cristina. Ora, dentro le mura di The Voice, sembra vivere in una torre d’avorio, ma prima o poi la curiosità scemerà, le cattiverie saranno esaurite, la difesa non avrà più efficacia e lei, da sola, dovrà elaborare il pasticcio di cui ora quasi certamente non si rende conto, con il rischio crollo psicologico dietro l’angolo. Suor Cristina è davvero pronta a correre un rischio del genere?

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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