Linea Verde Orizzonti e le specialità sarde: la ricetta delle seadas e dei malloreddus

By on giugno 1, 2014
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LINEA VERDE ORIZZONTI, LE RICETTE DI QUESTA SETTIMANA: SEADAS MALLOREDDUS CON CARCIOFI, ARSELLE E BOTTARGA

SEADAS. Amalgamare in una bacinella capiente 700 grammi di farina di tipo “00” con una parte di farina di semola. Disporre poi la farina a fontana su un piano e aggiungervi 70 grammi di strutto e un goccio di vino (Giovanna utilizza il Vermentino, poco meno di mezzo bicchiere). Aggiungere subito dopo un po’ di acqua tiepida salata e impastare con le mani fino ad ottenere un panetto (che non deve lievitare). Dividere la pasta in tanti pezzi. Stendere i vari pezzi di pasta passandoli nella macchinetta e dando loro una forma allungata. Adagiare su ogni pezzo di pasta una fetta di caciocavallo o formaggio Peretta aromatizzato con un po’ di limone grattugiato (coprendo solo metà della superficie): coprire piegando sul formaggio l’altra metà della pasta. Sigillare premendo bene sui bordi con le mani e ritagliare la pasta in eccesso con l’apposita rotella, per ottenere alla fine quasi dei “ravioloni” circolari. Friggere le seadas in una padella con abbondante olio bollente. Federico specifica che le seadas sono buonissime e si possono mangiare sia come primo che come pietanza, condite con un po’ di sugo, cotte come un raviolo o dolci, con il miele sopra! (sfoglia la gallery per vedere le foto che illustrano dettagliatamente, dall’inizio alla fine, tutte le fasi della preparazione di queste seadas gustosissime portate a tavola da Federico Quaranta con Giovanna De Lucia, cuoca).

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MALLOREDDUS CON CARCIOFI, ARSELLE E BOTTARGA. Preparare la pasta nel modo classico con semola di grano duro, sale e acqua tiepida. Lasciar riposare il panetto ottenuto per una mezz’oretta. Ricavare poi dei rotolini molto lunghi (come grissini), dai quali ricavare i malloreddus (come se fossero gnocchetti), da rigare sull’apposito attrezzo. Far aprire le arselle scaldandole in una padella con un po’ di peperoncino, del prezzemolo, un pizzico di sale e 1 spicchio d’aglio in camicia (da eliminare in seguito). Nel frattempo pulire e tagliare i carciofi, aggiungendoli alle arselle (più o meno a metà cottura, altrimenti si ammorbidiscono troppo), dopo aver sfumato con un goccio di vino bianco. Cuocere i malloreddus in una pentola contenente abbondante acqua salata per circa 2 minuti, coprendo con il coperchio. Al termine della cottura, scolarli, trasferirli nella padella con le arselle e i carciofi e grattugiarvi sopra un po’ di bottarga. Impiattarli, guarnirli con un po’ di pomodorini spezzettati, condirli con un filo d’olio a crudo e con un’altra grattugiata di bottarga. Decorare con petali di bottarga a scaglie (consulta la gallery per vedere le foto della preparazione di questi deliziosi malloderrus presentati dallo chef Cesare Rais e dall’aiuto chef Marinella Chessa).

Queste gustose ricette sono state presentate ai telespettatori nell’ultima puntata dell’edizione 2013/2014, trasmessa dalla Sardegna: LEGGI QUI se non l’hai seguita. E se invece ti sei perso/a la ricetta del cous cous di pesce e delle “cassatelle”, specialità culinarie siciliane presentate nella puntata precedente, trasmessa da Favignana e San Vito Lo Capo, CLICCA QUI. Buon Appetito!

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 Agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

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