Antonio Ricci ricorda Faletti: “Con Giorgio tutti abbiamo perso un ragazzo buono”

By on luglio 4, 2014
foto antonio ricci

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SI E’ SPENTO GIORGIO FALETTI. Comico, attore, cantante, scrittore, compositore di musiche, paroliere, sceneggiatore e persino pittore, nato il 25 novembre 1950 ad Asti, si è spento oggi a soli 63 anni, dopo aver combattuto una battaglia contro la sua malattia, Giorgio Faletti, un vero campione di versatilità!

FALETTI: DOPO LOS ANGELES, IL RICOVERO A TORINO! Da pochi mesi infatti Giorgio Faletti aveva scoperto di avere un tumore contro il quale aveva combattuto con coraggio, tanto che da solo qualche settimana era rientrato in Italia da un viaggio a Los Angeles, ove aveva trascorso un periodo di cure in un centro specializzato, contro la sua malattia; rientro al quale era seguito un nuovo ricovero d’urgenza, all’ospedale Molinette di Torino.

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GIORGIO FALETTI HA LOTTATO CONTRO LA SUA MALATTIA. Una malattia che ha a colpito non solo nel fisico Giorgio Faletti ma anche nell’animo, come si evince dal profondo messaggio da lui postato via social proprio ieri, sulla sua fan page del social network Facebook, ai numerosissimi followers:

A volte immaginare la verità è molto peggio che conoscere una brutta verità” aveva scritto e quindi proseguito “La certezza può essere dolore, mentre l’incertezza è pura agonia!”!

GIORGIO FALETTI ERA UN RAGAZZO BUONO. Tanti i messaggi degli amici che ricordano il grande Giorgio Faletti, stringendosi attorno ai suoi famigliari, dall’ultimo saluto commosso giunto dalla Juventus, la squadra del cuore di Giorgio Faletti, al mondo della cultura, dello sport e della politica, con Roberto Maroni e Piero Fassino, senza dimenticare ovviamente le parole di affetto degli amici come Pippo Baudo, Teo Teocoli, Bruno Gambarotta ed Antonio Ricci, che ha confessato quanto Giorgio Faletti gli aveva rivelato durante l’ultima telefonata:

“Non voglio deluderti” aveva confessato Giorgio Faletti ad Antonio Ricci “ma questa volta non ce la farò ad accendere la luce” e prosegue Antonio Ricci raccontando “mi aveva telefonato Giorgio confidandomi che sarebbe andato in America per curarsi.” e per spiegare il suo multiforme talento racconta “se Giorgio si fosse messo in testa di fare il lampadario, si sarebbe appeso al soffitto e di sicuro, prima o poi, da qualche parte si sarebbe accesa una luce.” ma quindi sottolinea tristemente “Oggi però è buio” e confessa “io ho perso un compagno di chitarre, di notti insonni e di sogni non detti; ma tutti abbiamo perso un ragazzo buono.”. 

About Michela Galli

Dal 2009 semplicemente ... blogger per caso ma mossa da una grande passione per la rete di internet ed un vero e proprio amore per la scrittura, che la portano tutti i santi giorni a scrivere, scrivere, scrivere ...

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