E’ morto Giorgio Faletti

By on luglio 4, 2014
Giorgio Faletti è morto il 4 luglio all'ospedale Molinette di Torino

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Giorgio Faletti è morto il 4 luglio all'ospedale Molinette di Torino

GIORGIO FALETTI CI LASCIA ALL’ETA’ DI 63 ANNI – L’attore e scrittore astigiano Giorgio Faletti è morto oggi a Torino; aveva 63 anni ed era malato da tempo. Oltre ad aver avuto successo come attore comico e ad aver partecipato, tra gli altri eventi, anche al Festival di Sanremo nel 1994, vincendo il premio della critica, nell’ultimo decennio aveva trovato un nuovo successo grazie all’attività di scrittore. Tra i titoli più famosi: “Io uccido”, “Niente di vero tranne gli occhi”, “Appunti di un venditore di donne”, “Io sono Dio” e “Fuori da un evidente destino”. Al momento, stava lavorando ad un altro libro, il cui titolo provvisorio era “Figli di” e sarebbe dovuto uscire in autunno. Con i suoi libri, Faletti aveva inaugurato il ciclo dei “giga-seller”, per quanto riguarda i thriller italiani: si tratta di lavori che riescono a vendere molto, per molto tempo e anche al di fuori dei confini nazionali.

DAL “DERBY” AL SUCCESSO MEDIATICO – Dopo aver cominciato l’attività di cabarettista negli anni ’70 al locale Derby di Milano, è con il “Drive In” che arriva al grande successo, oltre a fiancheggiare la Carrà in “Pronto Raffaella”. Negli anni Novanta, sono tre le sue partecipazioni a Sanremo: la prima, nel 1992, con Orietta Berti; la seconda, che gli vale la medaglia d’argento (oltre che il già citato premio della critica), con “Signor Tenente”, ispirata alle stragi di mafia di via Capaci e via D’Amelio; la terza, infine, nel 1995, con “L’assurdo mestiere”. A puro titolo di curiosità, Faletti è anche stato il primo vip ad essere “vittima” di “Scherzi a parte”, con lo storico scherzo del tassista impazzito.

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IL SUCCESSO DI GIORGIO FALETTI – Faletti non ha mai dimenticato la sua natura poliedrica e non ha mai rinnegato il passato da comico, anche quando era già uno scrittore affermato. Infatti, ricordando di essere “nato” proprio come attore comico, ha pubblicato il libro “Porco mondo che ciò sotto i piedi” (che raccoglie parte della sua produzione attoriale degli esordi), edito da Baldini e Castoldi, che sarà proprio la casa editrice a pubblicare anche il suo primo best-seller. E’ del 2006, poi, il suo ritorno alla recitazione sul grande schermo, con l’interpretazione di un severo professore di lettere nel film “Notte prima degli esami”, che gli vale una candidatura al David di Donatello, in qualità di miglior attore non protagonista. I successi ottenuti occupandosi della sua “discutibile letteratura” (come lui stesso aveva scritto, in modo ironico e disincantato, nei ringraziamenti di uno dei suoi primi libri) gli avevano fatto assumere la direzione della Biblioteca Astense.

In merito ai commenti poco lusinghieri che buona parte della critica rivolgeva ai suoi libri, nel corso della trasmissione “Victor Victoria”, su La7, Faletti aveva commentato: “Sarò mica come Totò? Tanto criticato in vita quanto esaltato in morte?”.

About White Gold

Nato in un soleggiato mercoledì del 1990, dopo la maturità linguistica e una Laurea binazionale in Lettere, sto studiando Comunicazione e Culture dei Media. L'interesse per il mezzo televisivo è soltanto uno dei motivi che mi spinge a scrivere per questo blog, oltre a farmi intraprendere alcune esperienze nello studio di casi di comunicazione sociale alla Rai.

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