Gianluca Grignani arrestato, il chiarimento del cantante: nessuna aggressione, solo un attacco di panico finito male

By on luglio 13, 2014

GIANLUCA GRIGNANI ARRESTATO PER AGGRESSIONE: LA VERSIONE DEL CANTANTE – Dopo essersi diffusa a macchia d’olio coinvolgendo media televisivi, giornali e web, la notizia della presunta aggressione di Gianluca Grignani nei confronti di due rappresentanti dell’arma dei carabinieri ha subito colpito l’attenzione di fan e opinione pubblica in generale diffondendosi in poche ore a macchia d’olio, ma a quanto pare, stando almeno alla versione raccontata dal cantante direttamente dalla sua pagina Facebook, gli eventi si sarebbero susseguiti in maniera leggermente diversa, e senza che da parte sua ci sia stata intenzione di aggredire. Risponde al pubblico utilizzando il suo profilo personale anche in virtù di una certa chiarezza d’informazione che dovrebbe sempre reggersi sul confronto delle posizioni prima di arrivare a conclusioni affrettate e conseguenti processi mediatici, processi a cui è stato sottoposto sul web per l’intero pomeriggio e a cui ancora mancava il punto di vista del diretto interessato. Ora, chiarendo la questione, Grignani pone un punto di vista completamente diverso che farebbe rivalutare in altra maniera la questione. 

gianluca-grignani-arrestato-1

Nella Gallery il post di scuse integrale scritto da Gianluca Grignani

ARRESTO GRIGNANI, LA VERSIONE DEL CANTATE: NESSUNA VIOLENZA MA UN ATTACCO DI PANICO – Si sfoga con il pubblico in un lungo post su Facebook (visibile per intero sfogliando la gallery qui in alto) dove spiega meglio la situazione partendo da un chiarimento fondamentale: al momento sarebbe in casa in compagnia di mogli e figli. Dunque niente questura o ospedale come qualcuno avrebbe detto, anche se già nel pomeriggio era chiaro che si trovasse in casa presumibilmente detenuto ai domiciliari in misura cautelativa. Il punto fondamentale del chiarimento si sofferma però sullo svolgimento della vicenda stessa, che fino a qualche ora fa voleva il cantante sotto effetto di sostanze eccitanti che, preso dall’euforia del momento, lo avrebbero indotto ad assumere comportamenti pericolosi tali da costringere l’intervento delle forze dell’ordine, a cui avrebbe risposto ferendo con un calcio un militare e spingendo giù dalle scale un carabiniere. A quanto pare invece si è trattato essenzialmente di un attacco di panico che, unito a stanchezza ed a qualche bicchiere di troppo, avrebbe trascinato il cantante in uno stato confusionale tale da avere bisogno di aiuto.

CARABINIERI CHIAMATI IN SOCCORSO, SOLO QUALCHE SPINTONE INVOLONTARIO – La giornata, stando alla sua versione raccontata su Facebook, sarebbe partita con il piede sbagliato già dall’inizio e la sera, trovandosi in giro con la compagna Francesca ed i loro bimbi, la spossatezza della giornata unita ad ansia, stress e nervi tesi sarebbe scaturita in un violento attacco di panico tale da mandarlo in stato confusionale. Prima che la situazione degenerasse, la moglie si sarebbe allontanata con i figli e lui, rimasto solo con un amico, poco dopo sarebbe crollato avvertendo una sensazione di pericolo tale da spingerlo a chiedere aiuto ai carabinieri, i quali, giungendo sul posto, avrebbero avuto qualche difficoltà ad accompagnarlo all’interno dell’auto, e qui sarebbe volato qualche spintone involontario. Dunque la colpa del rocambolesco epilogo non sarebbe da attribuirsi a particolari sostanze eccitanti ma soltanto ad uno stato d’ansia e a qualche bicchierino di troppo, né ci sarebbe stata aggressione volontaria come invece si pensava. In conclusione si scusa apertamente con i funzionari intervenuti sul posto ammettendo le proprie colpe:

Su tutto, voglio scusarmi con i Carabinieri intervenuti sul posto, e con chi ieri sera ha dovuto affrontare il peggio di me. Affronterò tutto questo esattamente per quello che dev’essere, e ne pagherò le conseguenze.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *