Paola Cortellesi con Raoul Bova in “Scusate se esisto!”: disparità tra uomo e donna raccontate in una commedia

By on luglio 1, 2014
paola-cortellesi-raul-bova

text-align: center”>raoul bova paola cortellesi scusate se esisto

PAOLA CORTELLESI SUL SET DI “SCUSATE SE ESISTO”: DIFFICILE EMERGERE PER UNA DONNA – Paola Cortellesi si prepara a tornare ancora una volta sul grande schermo in compagnia del collega Raoul Bova, ma in questo caso l’occhio vigile del marito Riccardo Milani è li pronto nel retro camera per dirigere (e vigilare) quanto accade sul set di Scusate se esisto!, il nuovo lungometraggio che vede la popolare attrice nelle vesti della bizzarra architetto protagonista. La nuova commedia, distribuita dalla 01 Distibution, vede Paola Cortellesi immergersi nella parte di un’architetto in erba che sgomita per raggiungere la posizione dei suoi sogni, adottando stratagemmi in bilico tra l’assurdo e l’inverosimile pur di dimostrare il suo valore, spesso sottovalutato per via del suo essere donna. Una trama simpatica ed accattivante per un film che, come ammette la stessa Cortellesi in un’intervista rilasciata su Leggo, si rivela in qualche modo autobiografico per l’attrice, che coglie l’occasione per sottolineare come, nel mondo del lavoro, le distinzioni sessiste abbiano una via privilegiata rispetto al merito indistinto, nonostante apparentemente la parità dei sessi sembri una conquista già raggiunta.

attori-raoul-bova-1

PAOLA CORTELLESI AMMETTE: TRA UOMO E DONNA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO – Intervistata da Alessandra De Tommasi per Leggo, Paola Cortellesi, raccontando l’evolvere di base della trama che vede il suo personaggio lavorare d’ingegno per ottenere il posto che merita, ammette come anche lei, agli esordi della sua ormai affermata carriera, sia stata costretta ad impiegare più forza ed impegno per essere presa sul serio rispetto a quanto venisse invece richiesto ai suoi colleghi uomini, e poi continua:

Non c’entra l’estetica, ma la disparità di trattamento di una donna rispetto a un uomo che fa il suo stesso lavoro. Il talento, purtroppo, non le basta. E non per compromessi o favoritismi, ma proprio per il tipo di opportunità che le vengono riservate.

Una triste verità che andrebbe combattuta con una seria ed impegnativa battaglia culturale al fine di porre in primo piano su tutto la meritocrazia, a prescindere dalle banali distinzioni che ogni giorno tutti noi facciamo. La Cortellesi, nel suo piccolo, ha dimostrato grande talento e capacità di intrattenere che le hanno permesso, nel tempo, di sviluppare un suo stile ed una sua arte con sforzi che oggi la ripagano di tutto. Tale commedia, che vedremo nelle sale cinematografiche soltanto dal prossimo 27 novembre, tratta un argomento sociale sempre scottante con un taglio ironico e diretto che punta all’argomento e ne fa ironia. A detta dell’attrice, tale modo di fare si rivela un punto di forza per la commedia all’italiana, sua preferita sulle altre:

La commedia all’italiana è capace di approfondire un argomento sociale contemporaneo e di descrivere una realtà persino quando non è piacevole. La sua bellezza risiede nell’umorismo, veicola temi seri, ma con un sorriso.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *