Stefano Sollima: “Gomorra è fedele alla realtà e i suoi personaggi sono più umani”

By on luglio 17, 2014

ttp://www.lanostratv.it/personaggi-tv/stefano-sollima-gomorra-e-fedele-alla-realta-e-i-suoi-personaggi-sono-piu-umani/attachment/foto-stefano-sollima-gomorra/” rel=”attachment wp-att-240031″>foto del regista stefano sollima

STEFANO SOLLIMA RACCONTA GOMORRA – E’ sicuramente uno dei casi televisivi dell’anno, il prodotto top della Cattleya che ispirandosi al best seller di Roberto Saviano dal titolo omonimo ha creato un grande successo di pubblico e critica. Dodici puntate dirette dal regista Stefano Sollima, già noto per la sua versione televisiva di Romanzo criminale, che non intende fermarsi ma realizzare, come abbiamo già annunciato un mese fa, una seconda stagione, anche questa probabilmente in onda su Sky Atlantic nel 2016.

Stefano Sollima ha rilasciato un intervista per il quotidiano Il Manifesto, durante la quale ha raccontato le linee generali della sua Gomorra. Il paragone con la precedente produzione era naturale, ma il regista ha spiegato che le differenze tra le due serie erano evidenti: “Romanzo criminale e Gomorra hanno due strutture diverse e un modo differente di essere raccontato. Nel secondo caso era necessario raccontare una realtà più oggettiva e i personaggi sono quindi apparsi più crudi ma anche più umani. E’ a questo punto che ci si deve confrontare con l’aspetto sociologico, essendo così costretti a portare sullo schermo un mondo che lo spettatore deve conoscere meglio”.

foto-1-stefano-sollima

Stefano Sollima ha sottolineato poi quanto Gomorra sia una fiction immersa nel genere che possiamo definire “realismo”. E’ stato suo il desiderio di proporre una serie che intrattenesse il pubblico attraverso la cronaca di un racconto ambientato in un mondo complesso, cioè quello di reale appartenenza, quello dove tutto è avvenuto davvero. Inevitabili sono state dunque le polemiche suscitate nelle associazioni di Scampia che volevano impedire la realizzazione del prodotto. Il regista ha compreso il loro punto di vista spiegando che “quando ti rechi in un luogo così particolare è necessario confrontarsi con le persone. Questo ci ha aiutato a girare una serie ancora più fedele alla realtà, sostenendo che Gomorra non sarebbe stata come Romanzo criminale ma avrebbe avuto i toni di un racconto cinematografico. Alla fine – ha aggiunto Sollima – è nata una collaborazione che ci ha permesso di creare alcuni cortometraggi e proporre corsi cinematografici nella scuola”.

Da sottolineare inoltre quanto Gomorra abbia aggiunto quel cambiamento nello stile della fiction che già si è respirato da tempo oltreoceano.La televisione si sta modificando, il pubblico è alla ricerca di contenuti che spesso trova sul web, specie i giovanissimi – ha spiegato Sollima -. Forse stiamo imparando a non guardare necessariamente i risultati dell’auditel ma osare qualcosa in più” anche se poi Gomorra è stata premiata con i suoi oltre 800mila telespettatori e l’acquisto della serie in 62 paesi del mondo. D’altronde il successo che stanno ottenendo alcuni noti attori prestatisi alla televisione è evidente: “Queste produzioni – ha concluso il regista – attingono dalla tradizione dei classici in maniera innovativa, raccontando storie che forse in Italia al momento non sarebbero apprezzate così come invece accadeva negli anni Settanta. Oggi, però, questo genere non viene più realizzato”. 

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *