Veep, su Sky Atlantic la prima stagione. Il perchè del suo successo

By on luglio 2, 2014
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VEEP – Due stagioni e già dieci premi. I numeri parlano chiaro e il successo della serie televisiva prodotta dalla HBO è sottolineato specialmente dalla critica americana e inglese che l’hanno promossa a pieni voti. L’ideatore del programma è di origini italiane ma è scozzese, si chiama Armando Iannucci e oltreoceano ha già realizzato numerosi prodotti interessanti, tra cui The thick of it, una serie tv di carattere satirico che è andata in onda nella seconda metà degli anni 2000 sul canale BBC.

Anche Veep è una commedia satirica, ed è stata realizzata e messa in onda già nel 2012, ma abbiamo dovuto aspettare due anni per vederlo qui in Italia, dal 25 giugno scorso sul neo canale Sky Atlantic della piattaforma di Murdoch. La HBO si è detta entusiasta di aver reso possibile la creazione delle prime due stagioni del programma, merito del lavoro effettuato da Iannucci assieme all’altro ideatore del programma, Simon Blackwell, i quali hanno usato ancora una volta (dopo The Thick of it) la tecnica del cinéma-vérité (la tv realistica, in pratica). Proprio Iannucci ha spiegato il successo dello show che si è aggiudicato tre candidature ai Primetime Emmy Award nelle categorie miglior commedia, miglior attrice e miglior casting.

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“La politica è un tema che mi sta molto a cuore e che seguo con passione. Per realizzare Veep abbiamo analizzato le figure più interessanti della scena politica di Washington: il portaborse, la segretaria, il capo-staff, il responsabile delle comunicazioni e il carrierista. L’intenzione di questo show – ha proseguito lo sceneggiatore – è quello di ‘colpire’ un personaggio pubblico e rendere la sua vita privata e lavorativa al centro dell’attenzione del telespettatore”.

Veep è una commedia che racconta principalmente la storia di una vicepresidente inventata, un ruolo che nella vita reale può avere alti e bassi a seconda di quello che decide il presidente – ha aggiunto Iannucci -. Rendere il personaggio femminile è stata l’idea giusta per evitare qualche riferimento alla vita politica odierna e creare così imprevisti spiacevoli. La nostra protagonista non appartiene né ai democratici né ai repubblicani. E’ una donna consapevole di essere subordinata agli ordini di qualcun altro pur avendo grandissime responsabilità”. A interpretare il ruolo della vicepresidente Selina Meyer è l’attrice Julia Louis-Dreyfus, apparsa già in alcune serie tv di successo quali 30 rock e l’indimenticabile Seinfeld, dalla quale Armando Iannucci ha ammesso di essersi ispirato: “Quello show mi piaceva moltissimo perché era una classica sitcom in cui si riusciva a percepire bene quello che accadeva dietro le quinte e il pubblico poteva ‘sentire’ i personaggi”.

Se vi abbiamo messo un po’ di curiosità, vi ricordiamo che stasera su Sky Atlantic andranno in onda due episodi di Veep. Politica, equivoci, situazioni imbarazzanti e risate. Ci sarà da divertirsi!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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