Ashecliffe: il prequel seriale di Shutter Island con Scorsese regista del pilot

By on settembre 3, 2014

Il period drama Boardwalk Empire – L’impero del crimine, serie tv trasmessa in Italia da Sky Cinema 1 e in chiaro da Rai 4, è in procinto di chiudere con l’ultima stagione. Ma Martin Scorsese, produttore della serie, e il canale via cavo HBO (qui gli altri progetti HBO) sono già al lavoro sui prossimi progetti che vedremo in onda verosimilmente per la seconda parte della stagione televisiva che si appresta a cominciare. Il primo, ancora privo di nome, sarà ambientato nella New York degli anni 70 ed esplorerà i contorti legami tra il business della musica, atmosfere punk e la droga.

Tutto ciò attraverso gli occhi del record executive (discografico) Richie Finestra, interpretato da Bobby Cannavale, impegnato nel risollevare le sorti della sua etichetta discografica e alla ricerca di un nuovo sound che conquisti le masse. Ray Romano sarà Zac Yankovich, suo stretto confidente e braccio destro, genio delle public relation e dei lanci per l’American Century, con anni di esperienza nel mondo dell’industria discografica.

Il secondo progetto, invece, va a toccare un precedente lavoro del regista premio Oscar, il thriller del 2010 Shutter Island, con Leonardo DiCaprio e Ben Kinglsey. Il progetto si intitola Ashecliffe e rappresenta una sorta di prequel del film di Martin Scorsese, ispirato a sua volta dal romanzo di Dennis Lehane, Shutter Island (L’isola della paura).

foto_ashecliffe

Shutter Island segue le vicende dell’agente federale Edward “Teddy” Daniels mentre indaga sulla misteriosa scomparsa di un residente del Ashecliff Hospital, una struttura che ospita criminali malati di mente. Il plot rilasciato riporta che i fatti narrati da Ashecliffe sono anteriori alle vicende raccontate dal film di Scorsese e da Lehane e si concentreranno nell’esplorare “i segreti e i misfatti perpetrati dai fondatori dell’ospedale”. Sulla base di ciò è difficile pensare ad Ashecliffe come un vero e proprio prequel che getti le basi per la futura condizione dell’agente Daniels: del resto il finale di Shutter Island, per quanto per alcuni risulti controverso, non suggerisce alcun retroscena che Ashecliffe possa svelare.

In altre parole, Shutter Island rappresenta solo un trampolino di lancio per tessere una racconto nuovo che solo tangenzialmente si rifarà alla storia principale: Aschecliffe avrà un suo mondo narrativo autonomo, nel quale si eviteranno collegamenti evidenti con i fatti di Shutter Island, pur continuando ad esplorare temi e problemi simili sollevati da quella narrativa.

A Lehane è stato affidato il compito di allargare il mondo di Shutter Island in qualità di sceneggiatore del pilot che sarà invece diretto proprio da Martin Scorsese. Cosa è stato promesso? Un viaggio inquietante nelle cure e nelle pratiche psicologiche e nei trattamenti fisici sperimentali della zona più macabra e oscura del XX secolo.

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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