Polemica “Cesaroni 6”: la storia gay divide i telespettatori tra consensi e commenti omofobi

By on settembre 6, 2014

Mercoledì 6 settembre è andata in onda la prima puntata della nuova serie de “I Cesaroni” ottenendo un ottimo riscontro da parte dei telespettatori. Nella nuova serie sono tante le novità, tante le partenze e tanti gli arrivi: non vedremo più Lucia (Elena Sofia Ricci), Eva (Alessandra Mastronardi), Marco (Matteo Branciamore) ed Ezio (Max Tortora); tra gli arrivi avremo la nuova vicina Sofia (Christiane Filangieri) con i tre suoi figli e Annibale (Edoardo Pesce), il quarto fratello Cesaroni.

L’ingresso di quest’ultimo ha creato, e creerà disordine, non soltanto all’interno della famiglia romana, ma a quanto pare ha destato scalpore anche in alcune famiglie italiane che hanno seguito la prima puntata di questa sesta stagione. A fare scandalo sarebbe la storia che vi è dietro il personaggio: abbandonato da bambino, ora fa l’avvocato e condivide il proprio studio legale con Luigi, compagno di vita sposato anni prima in Spagna.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, e fatto partire una polemica che non sembrerebbe aver fine, è stata la messa in onda della scena di un semplice bacio scambiato tra i due (che potete vedere nella gallery). Il giorno dopo alla trasmissione, sulla bacheca Facebook di TV Sorrisi e Canzoni, ecco comparire i primi commenti omofobi.

foto_bacio_gay

Ieri I Cesaroni hanno avuto un record di ascolti straordinario. Più del 20% del pubblico italiano, ieri, guardava le nuove vicende della fiction di Canale 5. Avete visto anche voi il bacio d’amore tra Edoardo Pesce (Annibale) e Gianluigi Gobbi (Luigi), avvocati, soci e sposati in Spagna?? Cosa ne pensate di questo sviluppo della storia?” Con queste parole, lo staff della pagina ha invitato i propri follower a commentare la puntata e, in particolare, il bacio dei due personaggi gay. Ecco comparire i primi commenti:

I gay non mi piacciono, che schifo questi che si baciano. Io l’ho vista questa parte e non mi è piaciuta per niente“; “E’ una vergogna! Un programma visto da bambini!” e ancora “Ma quanti ricchioni ci sono in giro c…o! [..] Andate a farvi curare o a godere con i vostri partner“. C’è anche chi ha scomodato addirittura Dio e la religione:

Mi fanno schifo, è contro Dio” e ancora “E Dio creo l’uomo per unirsi alla donna e i due diventeranno uno. Questo vuol dire, questo è solo perversione e si pagherà insieme a tanti schifi che si fanno in tante cose! Ma la pagherà anche chi acconsente a queste cose contro natura che Dio chiama in tanti termini. Ravvediamoci ogni giorno su ogni vergogna che non ci fa onore. Dio vi strabenedica!”

Questi sono, ovviamente, soltanto alcuni dei commenti omofobi recapitati sulla bacheca del settimanale ma per fortuna del nostro Paese, assieme ad essi, sono comparsi tanti messaggi, forse pure la maggioranza, di persone che affermano di non essersi scandalizzate per un semplice gesto di tenerezza tra due uomini e che in fondo si tratta soltanto di una cosa normale, pura realtà, puro amore.

Le conclusioni le lascio prendere a voi ma vi invito a riflettere su una cosa: l’omosessualità non è una scelta o una moda o un comportamento ma semplicemente un orientamento e può essere spiegato benissimo ai bambini così come gli vengono spiegati i vari fiumi di sangue che scorrono in un film, i culi al vento delle showgirl, le risse sui campi di calcio e tante altre cose che sono molto meno dignitose di un semplice bacio e manifestazione di un amore.

About Alessandro Petroni

Nato a Roma il 19 Febbraio 1988, è laureato in Psicologia Clinica e laureando in Sessuologia e Psicologia della Devianza. E' un appassionato di televisione, musica, cinema e tutto ciò che gira attorno a queste forme d'arte, compreso il gossip. Amante dei reality e talent show, si diverte a criticare e scrivere sul mondo dello spettacolo sempre con professionalità.

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