A Conti Fatti: venerdì 24 ottobre con Elisa Isoardi si parlerà di carne suina e ortaggi di stagione

By on ottobre 23, 2014
foto Elisa Isoardi

Il programma che, in tempi di crisi, si propone lo scopo di supportare i consumatori e suggerire soluzioni ai diversi problemi delle famiglie. Non manca l’attenzione all’attualità e ai cambiamenti della società. In studio, insieme alla presentatrice, professionisti di ogni settore ci tendono una mano per aiutarci ad essere consumatori consapevoli e soddisfatti. Ecco cosa vedremo nella prossima puntata.

Domani, venerdì 24 ottobre, a “A conti fatti”, in onda alle 11.00 su Rai1, Elisa Isoardi (tornata in tv dopo un periodo di assenza forzata) parlerà di carne suina (provenienza, prezzi e trasformazione della materia prima), e ortaggi di ogni stagione. A discutere con lei saranno presenti diversi ospiti: esperti delle tematiche precedentemente citate.

A parlare con Elisa Isoardi di carne suina e ortaggi di ogni stagione, a “A conti fatti”, saranno Stefano Bencistà, macellaio e produttore di carne e Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo. L’altro tema sarà trattato con il produttore coldiretti Lorenzo Belardi, che porterà in studio i diversi tipi di verdura che vengono raccolti in questo periodo.

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Nella rubrica I consigli di Elisa, la presentatrice discuterà con l’esperta Elisabetta Toscani sui consigli riguardanti i modi migliori e più efficaci di riorganizzare il proprio armadio in vista del cambio stagione.

Infine, grazie alla collaborazione dell’ISMEA, il consueto appuntamento con il borsino della spesa e l’aggiornamento quotidiano con i prezzi al dettaglio dei prodotti agroalimentari. Un’ottima proposta, che non può che giovare ed appassionare gli italiani in un periodo di crisi, durante il quale riapre ogni giorno i suoi problemi con la borsa della spesa.

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One Comment

  1. Rossella

    ottobre 23, 2014 at 20:53

    La televisione sembra escludere i bambini, anzi li inquadra facendo delle cose per loro; certo, non sia mai, guai se non lo facesse: è maestra!
    Il bello è che ha fatto scuola!
    Prendiamo la frutta… trovatemi un bambino con il gusto delle primizie? Anche se lo avesse non te lo direbbe mai perché si sentirebbe in colpa! Quasi come se questi piccoli piaceri che confluiranno nella definizione dei suoi gusti e della sua personalità fossero una colpa! Ci sarà chi dirà- beh, in alcuni paesi del mondo si muore di fame!- Ad ogni modo negli anni a venire si batterà spesso sul tasto del piacere, magari nel frattempo avrà maturato un po’ di senso etico (infatti non direi mai quella frase ad un bambino di pochi anni) e comunque dovrà conformarsi all’immagine dello stacanovista… dell’individuo pronto a sacrificare sé stesso per il progresso. Lo vediamo nell’immagine di tanti universitari fuorisede che avvertono come l’esigenza di doversi dare delle priorità e scegliere significa sempre rinunciare a qualche tratto della propria identità…
    Sia chiaro, durante la mia infanzia non mi accontentavo della frutta di stagione… volevo le primizie e non amando il latte avevo bisogno delle arance per la spremuta anche ad agosto! Che devo fare? Adesso lo fanno i singol e sembra la cosa più normale di questo mondo…

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