Come superare un colloquio di lavoro: Raffaello Tonon lo svela a Detto Fatto

By on ottobre 8, 2014
foto raffaello tonon

Diciamo le cose come stanno: trovare lavoro sta diventando sempre più difficile, quasi impossibile. Per colpa del momento storico in cui stiamo vivendo, che tu sia un ragazzo giovane o un adulto ricco di esperienze professionali, la ricerca del lavoro è ormai diventata paradossalmente essa stessa un lavoro, ecco perché quando si ha la fortuna di ottenere un colloquio bisogna stare attenti nel giocare al meglio le proprie carte senza lasciare nulla al caso, corre in nostro soccorso una nota trasmissione di Rai 2 che dedica spazio anche al lavoro

Oggi ci prova Raffaello Tonon nella trasmissione Detto Fatto a svelare la ricetta giusta per fare colpo agli occhi di chi seleziona e superare così un colloquio di lavoro. I consigli in questo senso sono sempre ben accetti, dunque meglio prendere appunti su come affrontare nel modo giusto il tanto ambito momento del colloquio.

Chi di noi non ci è passato? Nulla è da lasciare al caso durante un colloquio di lavoro, Tonon sottolinea l’importanza di alcuni dettagli che non sono assolutamente da sottovalutare: quando ci si trova nel fatidico momento faccia a faccia col selezionatore di turno meglio evitare errori dovuti al caso o a dettagli irrimediabilmente sottovalutati.

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Se a Detto Fatto oggi ci è stata svelata la ricetta degli spiedini di carne alla siciliana, Raffaello Tonon sembra invece possedere l’antica ricetta del colloquio perfetto, partiamo quindi con i consigli che Tonon dispensa sul look: meglio evitare zaini sportivi, una borsa computer rende tutto più professionale, non credete? Raffaello sconsiglia vivamente di indossare una maglietta, meglio una camicia rigorosamente dentro i pantaloni e se si tratta di un colloquio in cui si ambisce ad ottenere un posto in ufficio meglio indossare giacca e cravatta, senza indugi! Non è necessario l’abito intero, andrà benissimo anche uno spezzato.

Proprio perché i dettagli, anche se piccoli, sono decisamente importanti, è bene fare attenzione anche alla stretta di mano: che sia calorosa, ma non prepotente! Da evitare dunque la “stretta a morsa” che ci farebbe passare per degli egocentrici, neanche la “stretta cadaverica” con la mano che si affloscia in quella dell’interlocutore andrà bene, tanto meno la “stretta in punta di dita” che sta a significare il voler mantenere una certa distanza…

Raffaello Tonon si raccomanda anche sul Curriculum cartaceo: che non sia sgualcito o sporco di macchie, infondo il Curriculum Vitae è anch’esso un biglietto da visita importante, è bene quindi che sia intonso in quanto documento che deve aiutare il selezionatore a ricordarsi di voi, bandite quindi le fotografie delle vacanze o che ritraggono in particolari pose, meglio orientare la scelta su una foto in cui spicchi lo sguardo vivace.
Nel Curriculum bisogna puntare sulla sincerità in merito alle competenze: mentire serve a poco in questi casi, verreste ben presto smascherati. Non dimentichiamo inoltre di indicare se si è in possesso della patente, poco importa se il posto di lavoro in questione non sia un posto da autista: possedere la patente significa avere la possibilità di spostarsi in autonomia e non è assolutamente una cosa da sottovalutare.

E’ consigliato porre attenzione anche al discorso economico e quando si parla andare per ordine: è opportuno prima parlare del lavoro e del suo ambito, solo in seguito si potrà discutere dello stipendio.

Infine un consiglio importante che non merita tante spiegazioni: spegnere il cellulare, avevate qualche dubbio in merito?

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

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