Dolci dopo il Tiggì, 29 ottobre 2014: gallery fotografica e ricetta dei croissant di Anna Moroni

By on ottobre 29, 2014
foto Dolci dopo il Tiggì

Terza “dolce” sfida della settimana tra i fornelli del nuovo talent culinario del pomeriggio di Rai1, condotto da Antonella Clerici, che ieri ha ospitato il grande pasticcere campano Sal De Riso, accorso nello studio Rai Nomentano 1 della DEAR di Roma con gli ingredienti necessari per preparare le sue straordinarie delizie al limone (clicca qui se ti sei perso/a la ricetta di questi dolcetti meravigliosi).

Oggi, mercoledì 29 ottobre 2014, a Dolci dopo il Tiggì Anna Moroni ha presentato la ricetta dei golosissimi croissant, preparati dai concorrenti Vincenzo Monaco, campione in carica da diverse settimane, e Donato Policelli, new entry di questa settimana, durante un’agguerritissima sfida a colpi di zucchero, farina e marmellata! Prima di scoprire la ricetta, clicca qui per assaporare le deliziose farfalle con broccoli e gorgonzola piccante preparate ieri a Cotto e Mangiato.

La ricetta di Dolci dopo il Tiggì di oggi, ossia i meravigliosi croissant di Anna Moroni, è illustrata dettagliatamente nella gallery e descritta di seguito. Ma prima di passare al dessert, goditi cliccando qui la strepitosa pizza rustica di Ciccio Pasticcio, preparata ieri sui fornelli di Detto Fatto. Buonissima!

foto_croissant_01

Durante la preparazione dei golosissimi croissant presentati oggi da Anna Moroni a Dolci dopo il Tiggì, abbiamo imparato che è importante fare il “lievitino” per dare forza all’impasto. Attento osservatore e giudice severo della gara di oggi è stato Mario Ragona, che al termine della preparazione dei croissant (decorati da Lucia Simeone detta Lulù), ha premiato Donato, che ha quindi sorpassato l’avversario grazie ad un punteggio di 2 a 1 a suo favore. Domani tornerà Anna Moroni che proporrà dei dolci straordinari a base di cioccolato con Guido Castagna.

Consulta la ricchissima gallery fotografica (81 immagini), per vedere le schede con le dosi esatte di tutti gli ingredienti e i vari passaggi della preparazione di questi croissant buonissimi, dall’inizio alla fine, fase dopo fase!

Preparare il “lievitino”: sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida. Aggiungere la farina forte, impastare e immergere il panetto ottenuto (a forma di palla) in una boule piena d’acqua tiepida. Sarà pronta quando salirà a galla.

Realizzare la pasta brioche: mescolare la farina manitoba con lo zucchero e gli aromi. Unire a filo il latte e successivamente anche le uova e il rosso d’uovo (ad uno ad uno). Incorporare il burro ammorbidito e subito dopo anche il miele. Impastare il tutto con il lievitino precedentemente preparato, avvolgere l’impasto nella pellicola e porlo in frigo per farlo riposare.

Stendere il burro (per sfogliare) tra un paio di fogli di carta da forno (senza renderlo troppo morbido). Subito dopo stendere anche la pasta brioche e in mezzo porvi il foglio di burro. Piegare i lati della pasta brioche verso l’interno, coprendo bene tutto il burro. Sigillare i lati, stendere e piegare a 3. Porre in frigo facendo riposare per un quarto d’ora. Poi stendere di nuovo e piegare a 4. Coprire con della pellicola e porre di nuovo in frigo, facendo riposare per alcune ore (o, in alternativa, è possibile lasciar riposare per un quarto d’ora a temperatura ambiente). Stendere il panetto (dandogli la forma di un rettangolo di altezza 20 centimetri circa), dal quale ritagliare tanti triangoli, da arrotolare. Porre i cornetti su una teglia foderata con carta forno e farli lievitare per qualche ora (devono raddoppiare il volume). Cuocere in forno alla temperatura di 180 gradi (devono diventare dorati).

E’ possibile farcire i croissant prima o dopo la cottura. Se si sceglie di farcirli prima della cottura, bisogna porre il ripieno sui triangoli prima di arrotolarli.

clicca qui per gustare gli squisiti piatti proposti a mezzogiorno a La prova del cuoco .

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come Uno Mattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In, affiancando la passione per il piccolo schermo a quella per la scienza, che ha sempre caratterizzato il suo percorso di studi. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale del sito.

4 Comments

  1. Lidia

    ottobre 30, 2014 at 14:16

    Quanta farina serve x l’impasto?

    • ROSAX

      novembre 2, 2014 at 19:46

      Nel video si parla di farina manitoba (250gr.) e di farina 00 (?)
      Non viene indicata la quantità.
      Ho provato oggi la ricetta ed ho aggiunto ad occhio la farina 00 perchè non si riusciva ad impastare.
      Vorrei se possibile la giusta dose.
      Grazie

  2. Pingback: Dolci dopo il Tiggì 30 ottobre 2014: le strepitose girandole al cioccolato di Guido Castagna | LaNostraTv

  3. Rossella

    novembre 2, 2014 at 21:40

    Si tratta di una forma di spettacolo… a monte ci sono i segreti della pasticceria, il fascino del programma è presto spiegato… la ricetta è un espediente! Non andresti mai al ristorante senza un motivo valido, se ci pensi non è il massimo della vita… a casa tua puoi stare in pantofole, per dire! Ci vai con gioia quando hai una motivazione, però nella vita capita di costruirsi motivazioni “tarocche” tanto per uscire di casa un giorno qualunque… magari ti ha entusiasmato un piatto e torni con tuo marito in quel ristorante per mettere a punto la ricetta… è una scusa! Più o meno mettono in scena questa storia… il rosa fa il resto, tipico colore da controra: riposante! Davvero… non è che esci per andare al ristorante con tuo marito e vi guardate negli occhi… state lì a lanciarvi occhiate infuocate nel locale! Questa scena mi fa pensare alle riviste di gossip… troppo ridere!

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