Jules Bianchi tra la vita e la morte: il pilota è ancora in pericolo di vita

By on ottobre 23, 2014
foto Jules Bianchi

Sono passati ben 18 giorni dal tragico incidente avvenuto durante il Gran Premio del Giappone, nel circuito di Suzuka. Del giovane pilota francese, che domenica 5 ottobre 2014 si è schiantato in pista a bordo della sua Marussia, ancora non si hanno notizie, e questo silenzio certo non fa ben pensare. Tragico lo scontro, le cui immagini e i video saranno sicuramente stampati nella mente degli appassionati, vista la gravità e l’orrore.

Frase forte ma obbligata: è in fin di vita il pilota francese Jules Bianchi. Non si è parlato tanto del pilota Marussia in questi giorni e l’assenza di notizie, anche nelle ultime ore, non fa pensare a uno sviluppo positivo della situazione. Purtroppo, anche in presenza di condizioni stabili, si sa che l’assenza di segni tangibili di ripresa non porterà l’attuale situazione, critica e complessa, a un miglioramento.

A parlare delle condizioni di Jules Bianchi è l’ex pilota di Formula 1 ora commentatore per l’emittente brasiliana Globo, Luciano Burti, il quale non sembra troppo rassicurante. Nell’intervista rilasciata per la radio brasiliana Joverm Pan, Burti commenta “Persone vicine, che conoscono la situazione di Bianchi, mi hanno detto che le sue possibilità di recupero sono davvero basse. Sempre se sopravvive, la possibilità di riacquistare una vita normale è davvero minima”.

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Tutti ricordiamo il tragico incidente che ha ridotto il giovane promettente pilota francese in queste condizioni. Durante l’ultimo giro del Gran Premio giapponese, Jules Bianchi è infatti finito ad alta velocità contro una gru mobile, che stava spostando dal circuito la Sauber C33 del pilota Adrian Sutil, anche lui uscito di pista in quel punto. L’impatto è stato così forte che Jules Bianchi ha riportato gravi traumi al cranio e varie lesioni.

Attualmente Jules Bianchi sta lottando tra la vita e la morte, ancora ricoverato presso la terapia intensiva dell’ospedale di Yokkaichi, nelle mani di medici giapponesi, i quali hanno stabilizzato la situazione. La famiglia ha deciso di stringersi attorno al giovane pilota e quindi si avranno sue notizie solo se saranno davvero necessarie: tutti noi speriamo giungano solo segnali positivi e incoraggianti.

Nell’intervista, Luciano Burti continua “E’ un miracolo che sia sopravvissuto e non sia morto sul colpo. Siamo tutti consapevoli di questo fatto. E’ molto triste ciò che è successo, Bianchi è molto giovane e ha talento.” Segnali di speranza che non manchiamo di condividere.

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