La strada dritta, stasera la seconda parte della fiction di Rai1: ecco come finirà

By on ottobre 21, 2014
foto Giorgio Marchesi

Ieri, 20 ottobre 2014, la sfida del lunedì sera è stato vinto dalla Rai, ma Squadra Antimafia 6, su Canale 5, si è difesa bene. I dati Auditel per la prima serata di ieri mostrano che la prima puntata della miniserie Rai è stata vista da 4 milioni e 700 mila spettatori, con share del 17,6%. Vediamo il motivo del successo della prima parte della storia ispirata al romanzo di Francesco Pinto.

Ieri sera è andata in onda la prima parte de “La strada dritta“, miniserie, per la regia di Carmine Elia, che racconta la storia di un’opera diventata il simbolo della rinascita italiana. Una “strada dritta” che avrebbe unito il nord e il sud del Paese: L’Autostrada del Sole. Stasera la seconda parte della fiction di Rai1: ecco come finirà.

Nella prima puntata de “La strada dritta” abbiamo assistito all’avvio del progetto: costruire una strada dritta da 755 chilometri, per unire Milano a Napoli e diventare il simbolo della ricostruzione. Il governo affida l’incarico a Fedele Cova, il quale coinvolge le migliori menti italiane. Stasera andrà in onda la seconda parte della fiction di Rai1. Come andrà a finire?

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L’inaugurazione segna un grande rilancio per l’autostrada, che riceve anche i finanziamenti americani. Cova fa i conti con i terremoti politici italiani e, intanto, l’urgenza finisce per provocare un incidente mortale. Giovanni, un ingegnere giovane e brillante che non ha mai superato il trauma della guerra e si sente in colpa per l’accaduto, decide di assumere la direzione del cantiere. Prima del termine dei lavori, la strada richiederà ancora un sacrificio

Tra i protagonisti della miniserie che, a cinquant’anni dall’inaugurazione, racconta della costruzione dell’Autostrada del Sole, troviamo Ennio Fantastichini, che ricopre il ruolo di Fedele Cova, l’ingegnere che realizzò il progetto. Tra gli altri attori del cast vi sono anche Giorgio Marchesi (conosciuto come Marco Levi nella fiction “Un medico in famiglia”), Anita Caprioli, Raffaella Rea, Carmine Recano e Valeria Bilello.

Mi sono trovato di fronte ad una storia piena di forza, coraggio, fiducia nel futuro, visionarietà e passione che mi ha totalmente coinvolto” racconta il regista della miniserie dai risultati sorprendenti.

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One Comment

  1. Silvana

    ottobre 23, 2014 at 14:17

    M’è piaciuta. Mi ha ricordato tempi in cui la gente lavorava sodo, volava alto e c’erano speranze.
    I personaggi non so se veri o romanzati, ma più o meno potrebbero essere stati tutti reali. E quasi tutti ben rappresentati. Una frase soprattutto mi risuona nella mente: “Oggi l’Italia sono io”. Mi ha fatto ripensare a Mattei. Ad avercene ancora!!!

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