Paola Turci svela il suo dramma a La vita in diretta: l’incidente e la rinascita

By on ottobre 22, 2014
foto Paola Turci

La cantante è stata ospite di Cristina Parodi nel salotto di “Italia in diretta“. Molti ricorderanno “L’uomo di ieri“, brano con cui ha esordito nel 1986 a Sanremo. L’artista conta diversi successi, trai quali: 1° posto nella sezione  Emergenti al 39° Festival di Sanremo, La vittoria al Cantagiro (1991) e diversi premi dai critici. La cantante ha voluto, però, raccontare nei salotti di Cristina Parodi (le cui interviste si rivelano sempre gradite ed apprezzate dal pubblico) una vittoria più grande.

A ventun’anni di distanza, Paola Turci svela il suo dramma a “La vita in diretta”, racconta dell’incidente e della successiva rinascita. Accolta in studio da un caloroso applauso e preceduta da un video riassuntivo della sua brillante carriera, Paola ha rompe il silenzio parlando dell’incidente del quale è rimasta vittima nell’agosto del 1993, al termine di un concerto.

Il 15 agosto del ’93, durante il tour estivo, Paola Turci  è rimasta vittima di un terribile incidente stradale sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, dal quale è uscita fortunatamente incolume, malgrado l’occhio destro sia stato salvato per miracolo e i cento punti di sutura al viso. Durante l’intervista a La vita in diretta, Paola Turci svela il dramma dell’incidente e racconta della sua rinascita.

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Non l’ho provocato io. È stata una distrazione. È un incidente che mi ha tolto più di quanto mi ha dato perché da quella brutta esperienza ho capito tante cose. Sono diventata più forte, ho trovato conforto nella mia musica ed ho scoperto una Paola diversa“.

Sono stati necessari ben dodici interventi chirurgici per ricostruirle la parte destra del volto: ” Con la chirurgia plastica ci ho anche scherzato. Avevo un problema dovuto al fatto che non mi si chiudeva bene l’occhio e ho fatto un controllo. Mi è stato detto che erroneamente mi era stato collegato il muscolo dell’occhio con quello della bocca. Per avere il controllo sull’occhio dovevo aprire la bocca, quindi è stato come una sorta di invito a sorridere di più“.

Nonostante il trauma per un evento comunque destinato a segnarla interiormente, la cantante ha ripreso i propri impegni professionali soltanto poche settimane dopo il suo ricovero, tornando ad esibirsi in alcuni concerti e servendosi anche di un’acconciatura adatta a nasconderne le ferite.

Un’esperienza terribile, quella dell’incidente, che l’ha provata duramente, segnandola per tutta la vita, che ha scelto di raccontare nella biografia edita da Mondadori con Enrico Rotelli “Mi amerò lo stesso”, appena pubblicata. A tale proposito, la cantante dice:

Non volevo scriverlo, ma alla fine ho deciso di farlo. È stato un modo per perdonare me stessa per quell’incidente. Una sorta di regalo per i miei 50 anni“.

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