Pianeta Mare: dall’argento del mare alla ricetta del Broetto nella puntata del 19 ottobre 2014

By on ottobre 19, 2014
foto tessa gelisio

E’ andata in onda anche oggi nell’orario in cui lo stomaco comincia a brontolare per la fame, una nuova puntata di quella che è la trasmissione per eccellenza dedicata al mare e a ciò che con i suoi “prodotti” si può preparare in cucina. Apprestiamoci dunque a preparare la tavola e a gustarci i succulenti racconti che il mare insieme a una conduttrice tutto pepe ci regala nel consueto appuntamento della domenica pomeridiana di Rete 4.

Se lo stomaco ha dunque cominciato a brontolare, arriva a pennello questa nuova puntata di Pianeta Mare condotto dalla bella Tessa Gelisio che in questa domenica autunnale ci porterà tra l’argento del mare fino alla tipica ricetta veneta del Broetto cucinata con sapienza e con una piccola sfida tra due cuochi…

Pianeta Mare è un programma che sazia gli occhi e la pancia: dopo immagini mozzafiato dedicate al mare e alla sua bellezza, tra snorkeling e pesca responsabile, arriverà una ricetta originale e speciale dal sapore tipicamente veneto: il Broetto. sfogliate la nostra gallery fotografica per curiosare sulla puntata di oggi e vedere la preparazione del broetto.

foto_ingredienti_ricetta


Si parte con il deserto messicano e i suoi cactus: indizi perfetti per riconoscere il territorio della bassa California. Nello specifico Tessa si trova a La Paz, in una zona protetta dove la pesca è proibita, e dove ad essere padroni incontrastati sono i leoni marini che qui vivono indisturbati.
Tessa, insieme a Paolo – sub italiano che da qualche anno vive sul posto – si immerge per osservare (e non toccare, infondo rimangono sempre animali selvaggi) da vicino gli esuberanti e vivaci leoni marini, che possono restare sott’acqua fino a 12 minuti e raggiungere i 10 nodi di velocità, percorrendo in un’ora anche 10 miglia.
Oltre alle zone rocciose questa zona conserva meravigliose spiagge di sabbia e guidata dal comandante Riccardo ecco la nostra Tessa approdare su una delle spiagge di La Paz, dove il deserto e la stessa roccia vulcanica arrivano quasi in spiaggia: un ambiente ideale per le immersioni. Dai pesci Carangidi ai Barracuda, ecco in tutto il suo splendore la vita di una terra magica e di un mare d’argento.

Ci trasferiamo rapidamente in Veneto, sulla rotta dei gabbiani: nella Laguna di Caorle, dove i pescatori pescano responsabilmente applicando le tecniche di una volta. Tessa è alla ricerca di anguille lungo il fiume Liventa, lì dove il fiume è più stretto si pesca meglio facendo “barriera”.
Si dice che il numero della anguille sia molto diminuito negli anni, quindi meglio pescare solo alcune anguille e liberare le più piccole, permettendo così il naturale ciclo di vita e di riproduzione che ne garantisce la presenza costante.
In compagnia del pescatore Massimiliano poi Tessa va alla ricerca dei cefali e dei branzini, con un’altra tecnica e un altro tipo di rete che questa volta lascia tutti a bocca asciutta.

Viene dedicata una piccola parentesi anche a Sutrio e a uno stabilimento a conduzione familiare da ormai 3 generazioni che produce prodotti salmerini e trote, a 15 chilometri dall’Austria: in compagnia del presidente API Pierantonio Salvador viaggiamo all’interno dello stabilimento che tra i suoi prodotti produce trota salmonata, trota affumicata e il recente fior di trota.

Arriva il momento della ricetta che oggi è il Broetto tipico di Caorle, dal sapore tipicamente veneto, questi gli ingredienti:
1 kg di seppie
300 gr di triglie
1,5 kg di anguilla
30 gr di aceto bianco
4 cucchiai di olio d’oliva
2 spicchi d’aglio
prezzemolo q.b.
40 gr di triplo concentrato di pomodoro
sale e pepe q.b.

In compagnia di Giovanni, pescatore-cuoco e dello chef Leopoldo versiamo olio d’oliva e aglio nella padella, tagliare e mettere per prime in padella le seppie levando l’aglio, lasciare andare una decina di minuti aggiungendo un goccio d’acqua, aggiungere l’anguilla e poi le triglie adagiandole sopra. Preparare nel frattempo 40 gr di concentrato di pomodoro stemperato con un pò d’acqua con l’ aggiunta di 30 gr di aceto bianco da aggiungere al nostro piatto in cottura, aggiungere un pizzico di pepe, coprire con un coperchio e lasciamo cuocere per 30 minuti.

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

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