Squadra Antimafia 6: il riassunto della quinta puntata

By on ottobre 7, 2014

La serie Taodue diretta a quattro mani da Christophe Tassin e Samad Zarmandili si sta riconfermando tra le più seguite produzioni Mediaset della stagione televisiva in corso: nonostante addii e ritorni nel cast, oltre che vari sconvolgimenti all’interno della storyline, Domenico Calcaterra e la sua squadra continuano a raccogliere affezionati fan puntata dopo puntata, attestandosi ogni settimana intorno ai 4 milioni di telespettatori secondo quanto riportano i dati Auditel.

Squadra Antimafia 6 è tornata ieri sera sugli schermi di Canale 5, con Marco Bocci, Giulia Michelini, Paolo Pierobon e Ana Caterina Morariu tra i protagonisti: nel corso della quinta puntata abbiamo assistito a vari accadimenti inaspettati, soprattutto riguardanti le sorti della ‘ritrovata’ Rosy Abate (la Michelini, appunto).

Cosa è successo di preciso nel corso della quinta puntata – su dieci – di Squadra Antimafia 6? Per cominciare la ex signora di Palermo è ora nelle mani della polizia che la inserisce in un programma di protezione per testimoni. Vediamo però nel dettaglio il riassunto di quello che è successo.

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La Duomo controlla i movimenti tra i Ragno e i Rizzo, che si scontrano con violenza. Intanto Lara vorrebbe far tornare Rosy in carcere, mentre Domenico vorrebbe inserirla in un programma di protezione per testimoni. Il capo di Crisalide ammonisce De Silva per le sue ultime alleanze, mentre la squadra ferma proprio uno dei Rizzo, il principale aiutante del boss.
De Silva uccide l’uomo a distanza mentre si trova in movimento sulla macchina della polizia con Francesca e Lara, intanto Veronica ed Ettore (Fabrizio Nevola) si nascondono. Rachele (Francesca Valtorta) mette alle strette Angelino, che confessa di essersi pentito per aver ucciso un uomo: la donna poco dopo legge l’autopsia di Nicola – recapitata anonimamente dalla moglie – e scopre che ad ucciderlo è stata una donna.

Intanto Calcaterra crede che Pulvirenti non si sia suicidato e decide di ripartire da Arcieri per mandare avanti le indagini: nell’armadietto della palestra che l’uomo frequentava infatti, lui e Lara trovano una sim card. Dalla scheda Sandro risale ad una certa Rita (Gaia Scodellaro), madre di Matteo, il figlio di Arcieri. Domenico riesce così a trovarlo e ad estorcergli alcune informazioni riguardanti Crisalide però decide di non arrestarlo e non riesce nemmeno a convincerlo a collaborare. Vito (Dino Abbrescia) porta avanti la sua relazione con la vedova Carmela Ragno, e avvisa il collega Caputo quando Angelino telefona alla madre. Saro però lo ferma perchè sa che il loro telefono è sotto controllo e Rachele parla con Veronica (Valentina Carnelutti) sospettando che sia stata lei ad uccidere Nicola.

Don Carmine ha un malore in carcere. Poco dopo il giudice Ferretti spiega a Calcaterra che Rosy Abate non può essere inserita nel programma di protezione ma deve tornare in carcere visto che non ha niente ‘da scambiare’: l’uomo quindi fa visita alla ragazza per convincerla a fare qualcosa in modo da evitare la prigione. Rosy quindi, d’accordo con la Duomo fa visita a Don Carmine ricoverato nella stessa struttura dove si trova lei: propone al boss di fuggire per avere vendetta da Veronica Colombo e colpisce Vito Sciuto che li sorveglia fuori dalla stanza. Ruba un auto – sempre in accordo con la polizia che mantiene i contatti con lei – e arriva in una villa insieme al fuggitivo Don Carmine. Rachele intanto mostra al fratello l’autopsia di Nicola e gli spiega i suoi sospetti su Veronica: Ettore però non le crede.

Carmine contatta Ettore telefonicamente e si accorda con lui per raggiungerlo; Vito e Sandro seguono lui e il suo complice, mentre Angelino sorveglia Rosy. I primi due parlano ma intanto Saro avvista Sandro (Giordano De Plano) appostato poco lontano, e avvisa Ettore. Partono due sparatorie tra polizia e i Ragno, e per poco Rosy non viene coinvolta. Sandro raggiunge Don Carmine che si arrende e si fa arrestare, Ettore invece fugge ma viene raggiunto da una pallottola ed è costretto a farsela estrarre da un medico. La Duomo segue Angelino grazie al trasmettitore che Rosy gli ha inserito nel giubbotto e raggiunge un summit mafioso segreto: Veronica e Rachele arrivano presso un ristorante insieme agli altri per parlare con Don Basile ma succede l’irreparabile.

L’incontro si conclude tra bombe e sparatorie, con Angelino che viene colpito a morte. Rachele, Ettore e Saro riescono a fuggire, ma a Catania è guerra: due uomini su un motorino seminano il panico e attivano bombe in pieno centro tra i negozi e gli abitanti della città, presso i covi dei Rizzo. Don Tano viene ucciso da Don Basile e dietro a tutto c’è De Silva, mentre un medico comunica a Lara che Veronica Colombo è morta. Il giudice comunica a Calcaterra e Rosy che la donna, grazie al contributo che ha fornito, diventerà testimone protetto. Lara e Domenico litigano perché lei gli attribuisce la colpa per la morte della sorella. Ettore crede infine alle parole della sorella Rachele e insieme a lei ricorda le menzogne di Veronica bruciando i suoi oggetti personali. L’appuntamento con la sesta puntata di Squadra Antimafia 6 è eccezionalmente fissato per mercoledì prossimo, 15 ottobre, in prima serata sugli schermi di Canale 5.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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