Striscia la Notizia svela la realtà delle piste ciclabili in provincia di Trapani

By on ottobre 17, 2014
Ezio Gregio Michelle Hunziker

Ultimo appuntamento della settimana con il Tg satirico di Canale 5 condotto da Ezio Greggio e Michelle Hunziker che ormai dobbiamo chiamare signora Trussardi. La voce dell’indecenza, sottotitolo del programma, continua a trovare nuove truffe e nuovi racconti, molto spesso sconvolgenti, da sottoporre alla nostra attenzione per evitare di far cadere in uno di questi tranelli scovati altre persone. Segnalazioni e richieste arrivano molto spesso in redazione dai cittadini che sono stanchi e insofferenti dei problemi a cui nessuno presta attenzione in modo adeguato.

Striscia la notizia svela la realtà delle piste ciclabili in provincia di Trapani intervistando le autorità e cercando delle risposte dalle stesse. Erice è la provincia di Trapani che si trova ad avere delle piste ciclabili completamente diverse da quelle richieste e progettate dal comune. Stefania Petyx e il suo bassotto si sono diretti in Sicilia per avere chiarimenti e mostrare a tutti l’attuale situazione di degrado.

Striscia la notizia svela la realtà delle piste ciclabili in provincia di Trapani con un servizio volto a mostrare l’inesistenza di queste strade che dovrebbero agevolare i ciclisti. Nella galleria che segue si possono visionare le foto della pista ciclabile realizzata ma anche ciò che è attualmente rimasto del progetto finalizzato a favorire chi preferisce utilizzare le due ruote della bicicletta.

foto_strada_erice

Stefania Petyx ha mostrato che la pista ciclabile è stata realizzata con della vernice rossa lungo la strada ma soprattutto non è a norma in quanto sono presenti gradini che facilmente generano incidenti, oltre al fatto che le strade sono troppo strette per le biciclette. Per avere maggiori informazioni è stato intervistato l’assessore ai lavori pubblici, Gianvito Mauro, che ha dichiarato “Abbiamo approvato un progetto che prevedeva cose diverse da quelle che sono state realizzate” e continua ancora dicendo” Già stamattina è stato revocato l’incaricato al direttore del lavoro“. Il comune ha provveduto dopo due giorni dall’inizio dei lavori di revocare l’incarico che avevano affidato ad un gruppo esterno, a cui verrà addebitato ogni costo.

Parole importanti da sottolineare tra le dichiarazioni dell’assessore sono “ I cittadini vicini non spenderanno un euro. Queste parole saranno vere o sotto qualche tassa comunale i cittadini dovranno pagare per recuperare i soldi di un lavoro che ora è già svanito? Cosa succederà secondo voi? Chi andrà a pagare realmente?

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