Cotto e mangiato: i facilissimi brutti ma buoni del 14 novembre 2014

By on novembre 14, 2014

Finalmente il tanto agoniato week end è giunto alle porte! La ricetta di quest’oggi come tradizione vuole, riguarderà un dolce sfizioso, magari non bellissimo visivamente, ma assolutamente da provare magari per un tè con le amiche o per la merenda dei piccoli. Tessa Gelisio ha deciso di riprodurre una ricetta di Lodi che il suo amico, Alessandro, le ha suggerito, in modo tale da farla conoscere anche ai suoi telespettatori appasionati della cucina low cost.

Dopo il dolce prensentato ieri, a Detto Fatto con la torta delizia alle mandorle, oggi la puntata di Cotto e mangiato ha seguito questa scia, vedendo la cucina di Tessa Gelisio, passare dal polpo al tartufo di ieri, ad uno tra i dolci più golosi e semplici da cucinare: i facilissimi brutti ma buoni.

Oggettivamente la ricetta di Cotto e mangiato dal punto di vista della preparazione e della complessità, è ben lontana rispetto al dolce di Dolci dopo il Tiggì con la torta banacao, ma non è un dato rilevante per la buona riuscita del piatto. Per la ricetta di oggi,14 novembre 2014, Tessa Gelisio ha deciso quindi, di creare questi biscottini dorati con soli 3 – 4 euro per 25 minuti.

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Seguendo come di consueto la fotogallery, per prima cosa prendete 150 g di mandorle, rigorosamente senza buccia, ed è indifferente se siano tostate o meno. Di questi 150 g, 110 g devono essere ridotti in granella, spezzettandole in maniera grossolana, i restanti 40 g riduceteli in farina. Poi prendete 2 uova, separate accuratamente i rossi dagli albumi, i quali dovranno essere montati a neve ferma e subito dopo incorporate 100 g di zucchero.

Con estrema attenzione, mescolate il tutto dal basso verso l’alto, aggiungete prima la granella di mandorle e poi la farina, fino ad ottenere un composto spumoso. Prendete una teglia e mettete della carta da forno. Utilizzate una sacca a poche per fare delle forme a pallina di piccole dimensioni. Una volta finita la teglia, mettete a cuocere i vostri brutti ma buoni a 170° per 15 minuti, finchè non raggiungono una leggera doratura sulla superfice.

Una volta raffreddati, vedrete che si staccheranno da soli con facilità dalla carta da forno. Cosa ne pensate? Sono o no, sfiziosi, leggeri e facili da cucinare? Piccolo suggerimento: potete offrire questi facilissimi brutti ma buoni, alla fine di un pasto come quello presentato oggi a La prova del cuoco con le ricette Mari e Monti. Ora avete tutti gli elementi per rendere il vostro fine settimana gustoso e con tante ricette innovative. Cosa aspettate a metterle in pratica?

About Leila Cimarelli

Leila Cimarelli, nasce il 10 marzo 1990, originaria di Roma, nel 2000 si trasferisce con la famiglia a Salerno. Amante del cinema, del teatro e della televisione, da sempre. Diplomata nel 2009 all'Istituto Tecnico Commerciale "A.Genovesi" - Salerno, nel 2010 si iscrive alla facoltà di Discipline delle arti visive, della musica e dello spettacolo presso l' Università degli Studi di Salerno, laureandosi nel febbraio 2014. Ora è iscritta al corso di laurea magistrale di Editoria, Informazione e GiornalismoTelevisione dell’Università Roma Tre. Sogna un giorno, di poter lavorare nel mondo del giornalismo.

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