Grande Fratello 14, ecco come partecipare ai casting itineranti e online

By on novembre 4, 2014
Foto Grande Fratello al via i casting

Volete diventare famosi? Quale migliore occasione ci può essere se non quella di partecipare alla nuova edizione del Grande Fratello? Non si sa con esattezza quando partirà la prossima edizione del reality show più longevo e famoso del mondo ma ci si prepara già per i casting della quattordicesima stagione, che potrebbe prendere il via tra qualche mese, nella prossima stagione televisiva.

Casting itineranti che, per la gioia di molti, non si terranno soltanto in Italia. In realtà la prima tappa c’è già stata l’11 ottobre scorso a Miggiano in provincia di Lecce e, naturalmente, ha visto la partecipazione di tanti aspiranti gieffini. Ma non finirà qua perché ci saranno in programma altri casting nei prossimi mesi.

Quindi se essere il nuovo Luca Argentero o diventare popolari come i tanti personaggi usciti della casa è il vostro desiderio, segnatevi le prossime date. La Wobinda Produzioni, l’agenzia che organizza in esclusiva i provini del Grande Fratello, tra i mesi di novembre e dicembre ha programmato tre tappe.

Questa volta, però, si passerà dal sud al nord. E così, dopo la Puglia, ci sarà un nuovo casting a Zurigo. Si potrà andare nella fredda Svizzera a tentare la fortuna sabato 8 novembre, mentre sabato 29 novembre pronti per un altro casting itinerante a Vimodrone, cittadina a cinque chilometri da Milano. Infine lunedì 15 dicembre nuova tappa in Piemonte ed esattamente nella suggestiva e famosa stagione sciistica di Sestriere.

Non abbia timore, però, chi non potrà andare in questi luoghi fisicamente, anche per chi non potrà spostarsi, infatti, ci sarà la possibilità di partecipare ai casting online del Grande Fratello. Basterà inviare la propria candidatura al sito ufficiale del reality show, pagina in cui si potranno trovare anche tutte informazioni utili per partecipare ai casting (www.grandefratello.mediaset.it).

E chi condurrà la quattordicesima edizione del Grande Fratello? Come vi avevamo anticipato qualche giorno fa Ilary Blasi dovrebbe prendere il posto della collaudata Alessia Marcuzzi che, invece, dovrebbe essere alla guida de L’isola dei Famosi. Notizia rilanciata anche dal numero in edicola da oggi di Tv Sorrisi e Canzoni.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

One Comment

  1. Rossella

    novembre 4, 2014 at 21:42

    Schopenhauer sostiene che ogni realtà è composta da due metà: l’oggetto e il soggetto. Queste due metà sono tenute insieme da un’associazione simile a quella che nell’acqua si stabilisce tra l’ossigeno e l’idrogeno… quando la metà oggettiva resta invariata, ma cambia la soggettiva (o viceversa) la realtà non è più la stessa(es. bel paesaggio con il brutto tempo). In Germania i giovani si dicono soddisfatti dalla caduta del muro di Berlino… perché gli altri hanno delle riserve? Perché “la personalità è la felicità più alta” e loro venendo da un altro tipo di cultura vivono pienamente le contraddizioni di questo periodo storico… con ogni probabilità riconducono tutto ad un evento che nulla ha a che vedere con quello che viviamo, però sono realisti. A mio avviso è più attendibile la generazione degli over cinquanta, forse li disegnano peggio di quello che sono… io non li demonizzerei fino a questo punto!
    Non vorrei che la rottamazione non fosse altro che un tentativo (l’ultimo tentativo) per sdoganare il reality in Europa e nel mondo… in questo modo – sempre stando al pensiero di Schopenhauer- anche la metà soggettiva ottusa e cattiva riuscirebbe a mimetizzarsi; quella oggettiva è mutevole proprio come il tempo, ma della realtà storica non s’adda parlare ( adesso neanche ci facciamo caso se affrontano fatti di cronaca, però ai tempi della Bignardi l’isolamento si sentiva… il pubblico lo percepiva, adesso lo scarto tra noi e loro è minimo)
    Ad ogni modo la metà soggettiva siamo noi, l’immobilismo dipende da noi perché “la nostra felicità dipende da ciò che siamo (cito)dalla nostra individualità (e qui casa l’asino!)… se facciamo affidamento solo sul destino (metà oggettiva) e su ciò che abbiamo non andremo molto lontano perché “il destino può diventare migliore ma un babbeo rimane un babbeo e un ottuso gaglioffo un ottuso gaglioffo per tutta l’eternità, fosse egli in paradiso circondato da urì” (Schopenhauer non ci va per il sottile!) Mediterei anche su quest’ultima immagine.

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