Qualunque cosa succeda, il film tv su Giorgio Ambrosoli l’1 e il 2 dicembre su Rai 1

By on novembre 26, 2014
foto Pierfrancesco Favino

La prima parte della stagione televisiva italiana sta ormai volgendo al termine ma, prima di Natale, Rai 1 ha ancora qualche asso nella manica da giocare. Infatti, tra le fiction Rai della stagione 2014/2015 , figura Qualunque cosa succeda. Giorgio Ambrosoli, una storia vera.

Il film per la tv, in onda su Rai 1 lunedi 1 e martedì 2 dicembre in prima serata, narra la vicenda dell’avv. Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, che proseguì il suo lavoro mettendosi contro politica, mafia e massoneria, a costo della sua stessa vita. Fu, infatti, assassinato l’11 luglio 1979.

La miniserie, con la regia di Alberto Negrin, è tratta dall’omonimo libro “Qualunque cosa succeda” scritto dal figlio di Giorgio Ambrosoli, Umberto. Nei panni dell’avvocato milanese, l’eclettico Pierfrancesco Favino, interprete di tanti film e fiction di successo.

Durante la conferenza stampa di presentazione del film, tenutasi solo poche ore fa, Favino ha dichiarato: “La giustizia non dovrebbe essere l’eccezione ma la regola. Giorgio Ambrosoli non si considerava un eroe”. Per interpretare Ambrosoli ha invaso la privacy della sua famiglia ma è orgoglioso di averlo fatto.

Umberto Ambrosoli si è detto contento che la vicenda di suo padre sia raccontata attraverso una miniserie che raggiungerà milioni di persone. La trama: Nel 1974 la Banca Privata Italiana del faccendiere siciliano Michele Sindona (Massimo Popolizio) viene travolta da un crack finanziario e viene messa in liquidazione.

Incaricato di occuparsi della procedura di liquidazione, l’avv. Giorgio Ambrosoli (Pierfrancesco Favino) scopre le gravi irregolarità di cui la banca si era macchiata. Tale incarico espone Ambrosoli e la sua famiglia a enormi pericoli dato che Sindona è molto vicino alle cosche mafiose italo-americane che non “gradiscono” l’operato dell’avvocato.

Una notte, Ambrosoli, intuendo che la fine è ormai vicina scrive una lettera alla moglie: ” Pagherò a caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione di fare qualcosa per il Paese[…] qualunque cosa succeda, tu sai cosa devi fare e, sono certo, saprai fare benissimo”.

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

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