Squadra antimafia e le fiction più amate a rischio chiusura? Vietato sparare sul set

By on novembre 9, 2014
foto cast squadra antimafia

La notizia ha dell’incredibile: secondo quanto stabilito da una direttiva del Ministero dell’Interno, a partire dal 5 novembre scorso, le armi di scena sono bandite dai set cinematografici e televisivi. A farne le spese le fiction d’azione che si stanno girando in questi giorni e che utilizzano, appunto, armi ad uso scenico.

Tra tutte, Squadra antimafia, fiction che proprio lunedì prossimo arriverà a chiusura di stagione. Rischiamo di non rivedere più il vicequestore Calcaterra e la squadra Duomo? Pietro Valsecchi, produttore di Squadra antimafia e di tante altre serie televisive di successo, intervistato dal Corriere della Sera, si è detto allarmato.

Valsecchi si è affrettato a girare tante scene di sparatorie delle fiction che ha attualmente in produzione, tra cui Squadra antimafia 7 e Squadra mobile , proprio perché non sa cosa succederà domani. Se la situazione non si dovesse risolvere, sarà costretto ad andare all’estero.

foto_squadra_mobile

In tutta Europa, sui set si spara con armi vere, ovviamente modificate, e sono le stesse fabbriche di armi a certificare che la pistola spara a salve, ma la direttiva del Ministero dell’Interno ha bloccato tutto. Nè si possono utilizzare le armi giocattolo perché anche il telespettatore più distratto se ne accorgerebbe.

A questo punto, la domanda sorge spontanea: che ne sarà delle fiction più  amate targate Rai, Mediaset e Sky? Dovremo dire addio per sempre a Calcaterra, Montalbano ,Rex & co. ? O si troverà una soluzione e il reparto tecnico armi ed effetti speciali continuerà a funzionare?

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *