Un posto al sole, anticipazioni dal 24 al 28 novembre: Elena chiede l’aiuto di Marina

By on novembre 22, 2014
Foto Un posto al sole, puntate dal 24 al 28 novembre

Negli episodi di Un posto al sole andati in onda nella settimana che si è appena conclusa, abbiamo visto Daniela alle prese con un problema molto grave: la ragazza è vittima di bullismo. Andare a scuola per lei è diventato un vero e proprio tormento, nonostante l’appoggio ed il sostegno della sua amica Rossella i compagni non smettono di bersagliere la ragazza che è sempre più depressa.

Purtroppo, però, pure negli episodi in onda dal 24 al 28 novembre la situazione non migliora. Nella nuova settimana di Un posto al sole i rapporti tra Marina e sua figlia Elena sono sempre più tesi, anche se nelle nuove puntate della soap quest’ultima chiede aiuto alla madre.

E, infine, ci sono sempre Filippo e Serena che, dopo lo smarrimento iniziale per la gravidanza, stanno cercando in qualche modo di gestire questa situazione difficile. Ma vediamo insieme cosa succederà nelle puntate di Un posto al sole in onda dal 24 al 28 novembre con le anticipazioni giorno per giorno.

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Anticipazioni di Un posto al sole, episodio di lunedì 24 novembre. Nel primo episodio dalla settimana il lavoro crea qualche problema a due coppie della soap opera partenopea. Raffaele non digerisce che Ornella partecipi ad alcuni convegni medici lontano da Napoli e a cui è stata invitata dal marito. Raffaele non sopporta la lontananza, tanto che Ornella pensa di rinunciare alla sua carriera. Quella che, invece, non intende rinunciare alla carriera è Arianna che, presa per una campagna pubblicitaria d biancheria intima, non dice niente ad Andrea per evitare problemi.

Anticipazioni di Un posto al sole, episodio di martedì 25 novembre. I dissapori e le tensioni tra Marina ed Elena sono sempre più forti. Nelle crepe di questo rapporto cerca di insinuarsi Tommaso, approfittando di un momento di debolezza di Elena. A stare male è anche Guido che, dopo i contrasti con la madre, cerca conforto negli amici e, così, Andrea fa di tutto per aiutarlo. Intanto in palestra è arrivata la misteriosa Rosa

Anticipazioni di Un posto al sole, episodio di mercoledì 26 novembre. Serena vuole sapere se il bambino che porta in grembo è figlio di Tommaso e, quindi, frutto della violenza o se è figlio di Filippo. Così decide di fare il test genetico ma è proprio il fidanzato ad impedirglielo. Forse a Filippo non importa di chi sia veramente il bambino e lo sente già suo solo per i fatto che è il figlio della donna che ama? Intanto Franco è sempre più interessato a Rosa e ad entrare nel suo mondo apparentemente impenetrabile. L’uomo, però, viene a sapere da Giovanna che la polizia tiene sotto controllo la sorella della ragazza.

Anticipazioni di Un posto al sole, episodio di giovedì 27 novembre. Scheggia, durante il concerto per rilanciare il Caffè Vulcano, ha l’occasione per parlare con Viola. Serena e Filippo, poi, cercano di capire come gestire al meglio la questione della gravidanza. Infine c’è una sorta di riavvicinamento tra Elena e sua madre, infatti la ragazza vuole tornare a Napoli e chiede l’aiuto di Marina.

Anticipazioni di Un posto al sole, episodio di venerdì 28 novembre. Le speranze di Scheggia di poter costruire qualcosa con Viola vengono subito spente dalla ragazza che mette subito le cose in chiaro, ribadendo il suo amore per Eugenio. Intanto per Silvia e la sua famiglia sembra esserci un momento di tranquillità anche se, purtroppo, dura poco. Infine Arianna deve escogitare un piano affinché Andrea non si accorga che le sue foto in biancheria intima campeggiano in tutti i cartelloni pubblicitari della città. Mentre Raffaele capisce quanto ad Ornella pesi rinunciare al suo lavoro.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

One Comment

  1. Rossella

    novembre 22, 2014 at 13:24

    La storia tra la dottoressa e il portiere sembra l’espressione di un antisocialismo che potrebbe prendere piede. Il socialismo è quanto di più lontano dal mio orizzonte ideale però trovo che sia un ideale rispettabilissimo. Oggi, complici gli scandali interni alla Chiesa, l’antisocialismo ci potrebbe portare sull’orlo di un precipizio… m’spiace dirlo ma ancora una volta abbiamo avuto modo di toccare con mano l’importanza del lavare i panni sporchi in famiglia; i moniti del Papa finiscono per esasperare l’anticlericalismo che si sta allargando a macchia d’olio; si tratta di un fenomeno che investe anche chi si sentiva lontano dagli ambienti ecclesiastici; in pochi mesi Papa Francesco è riuscito a catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale… lui è un termine di paragone molto importante e sente su di sé una grande responsabilità, non a caso parla di lui come di un peccatore! Il punto è che in questi anni si è andata formando una visione del mondo abbastanza sui generis, il mondo è visto come una catena di sinestesie da interpretare e simboli che ha scelto (scarpe, utilitaria, ecc.) diventano mediaticamente più forti delle sue parole, posto che nella nostra epoca non c’è più posto per l’integrità dell’io e la sua parola è appena un frammento (senza offesa!)
    In queste soap-opera vorrei vedere più turisti… “l’industria del forestiero” non è “umiliante ed aleatoria”!
    Altra cosa che non mi piace è l’idea di un’Italia saldamente in mano alle classi che detengono interessi economici più forti (tema al centro di parecchi soggetti) … o sono industriali o proprietari terrieri: possibile?… la gente non li deve vedere solo alle prese con quegli amori che li rendono autentiche dinastie per volere di Dio e del popolo. Beautiful non è ambientato in Italia o in Germania… da quello che ho capito si dovrebbe trattare di temi che abbiamo mutuato dall’Europa (vedi Tempesta D’Amore)… infatti nessuna voce autorevole affronta la questione dell’introduzione della cittadinanza del brutto di matrice decadente. Mi piacerebbe sapere che rapporto hanno con il rap… infondo questo genere ha un carattere segnatamente provocatorio e i vari “ptum bum bum” ricordano strumenti detti “intonarumori”… gli euroscettici non hanno tutti i torti!

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