Verissimo, l’impacciato Raoul Bova con la Cortellesi racconta: “Non sono un sex symbol”

By on novembre 22, 2014
foto Raoul Bova e Paola Cortellesi

Raoul Bova, l’attore più desiderato d’Italia, come anticipato nei giorni scorsi, è stato ospite questo pomeriggio da Silvia Toffanin. Nel salotto di Verissimo il 43enne romano è apparso timido, quasi impacciato, tanto che la padrona di casa lo ha rassicurato dicendogli: “Non ti preoccupare, vedremo tutte cose belle”. Una veste decisamente inedita per un personaggio che siamo abituati a vedere nei panni di sex symbol. Forse temeva qualche domanda sulla vita privata?

Neanche il tempo di mandare il servizio su tutte le donne che lo hanno affiancato sul set, che ha fatto irruzione nello studio una spumeggiante Paola Cortellesi, ed è iniziato lo spettacolo. L’attrice romana ha iniziato parlando del film “Scusate se esisto!”, che la vede protagonista con Raoul Bova al cinema dal 20 novembre. La commedia, che porta anche la sua firma, parla di un architetto che decide di tornare a Roma. Nella ricerca di un posto di lavoro, incontra Francesco (Raoul Bova), che però è gay e felicemente fidanzato con Marco Bocci.

Dopo la promozione del film, si ritorna a parlare del bel Raoul con un’intervista d’annata del 1993. Qui, un giovane attore alle prime armi, racconta di aver iniziato a far provini per caso, spinto dalla sorella, per poi restare affascinato dal mondo del cinema tanto da “non volerlo mollare più”. Bova si descrive poi come un uomo riservato. “Sono timido, parlo poco e ogni tanto ho dei blocchi”, afferma sorridendo.

“Lui s’imbarazza a fare il sex symbol – ha continuato la Cortellesiper fare la scena della discesa dalle scale, dove doveva sedurmi, ci abbiamo messo un giorno intero”. L’attore romano ha annuito ammettendo: ” E’ vero dovevo fare uno sguardo ammiccante e una camminata particolare, però mi veniva da ridere”.

“Durante le riprese ci sono state tante risate anche con Marco Bocci, ha proseguito Raoul Bova. “Siamo amici, lui è strepitoso, molto comico. E’ stato divertente lavorare insieme; ci mettevamo tantissimo per fare una scena perchè ridevamo come pazzi. Spero che anche il pubblico lo apprezzi”. Insomma, nel programma condotto da Silvia Toffanin, si è presentato un Raoul Bova lontano dallo stereotipo del bello e impossibile, ma un uomo gentile, a modo e perchè no, anche un po’ comico.

About Simona Tranquilli

Nata a Latina il 16 Maggio 1983, dopo il Liceo Scientifico ha capito che la sua strada è la scrittura. Ha conseguito la Laurea Specialistica in “Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Durante il periodo universitario ha lavorato prima presso un quotidiano e poi per un settimanale della provincia di Latina, trattando temi di attualità e spettacolo. Moglie e mamma tuttofare, ama viaggiare e praticare sport ma, soprattutto, è un'appassionata di televisione. Predilige i programmi di intrattenimento leggero e le serie televisive. Supervisore de LaNostraTv, scrive per il sito dal 2014.

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