Alessandro Preziosi ospite di Paola Perego: l’attore presenta “La Bella e la Bestia”

By on dicembre 21, 2014

Alessandro Preziosi, attore, oggi, è stato uno degli ospiti del salotto domenicale di Paola Perego dove ha voluto raccontare quello che è stata la sua esperienza e la sua prova d’attore nella nuova fiction La bella e la Bestia che andrà in onda su Rai1 lunedì 29 e martedì 30 dicembre. E’ una fiction che lo vede protagonista nel ruolo di Bestia e la Bella sarà l’attrice Blanca Suarez.

La Bella e la Bestia è una fiction ambientata in Francia e nel Settecento e in Italia è stata girata in Piemonte. Si tratta della storia del principe Leon DalVille, un uomo che aveva tutto ciò che si poteva desiderare, ma che , purtroppo, una notte perse ogni cosa e rimase anche sfigurato. Alessanndro Preziosi, però, dice che non è una bestia così mostruosa come siamo soliti ricordarle nelle altre trasposizioni.

Comunque, rimane un uomo cinico e che odia le donne e gli piace manipolarle, le vuole sedurre per poi distruggerle. Ma in tutto questo c’è una motivazione ed è quella per cui si trova attanagliato dal dolore per il lutto. La Bestia è un antieroe e che trova la sua antagonista, ovvero Bella. Ciò che ha voluto rappresentare, inoltre non era tanto il viso sfigurato.

Ciò che il regista si è prefisso di rappresentare è soprattutto l’abbruttimento dell’anima di questo personaggio. Inoltre, Preziosi afferma che la Bella e la Bestia sulle prime si trattano in modo rude, ma che Bella riesce a fare ciò che soltanto una donna potrebbe fare: amare Leon DalVille molto prima che lui si renda amabile nei suoi confronti.

About Chiara Longo

Nata a Brescia nel 1985, si laurea in Comunicazione media e pubblicità alla IULM con una tesi dal titolo “L’advertising non convenzionale: il caso Coca-Cola”. Le sue principali passioni sono la televisione, l’advertising, il teatro e il doppiaggio per il quale ha potuto approfondire la conoscenza grazie al corso di doppiaggio presso il C.T.A. di Milano. I suoi programmi televisivi preferiti? Le serie tv (Sex and the city e Girlmore girls) e i programmi televisivi comici ( Zelig e Colorado Cafè).

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 21, 2014 at 21:37

    La scelta dei protagonisti ci fa capire che è stato pensato per un pubblico di adulti… si parla genericamente di “televisione formato famiglia” ma è patente il fatto che il bambino si dovrà calare nei panni del tutor del genitore!
    Altra cosa che mi sarei risparmiata è la recitazione in lingua inglese, operazione (anacronistica) che lo rende un prodotto valido solo in alcuni paesi ( quelli in cui i protagonisti non sono conosciuti)… perché anacronistica? Ovvio: i rotocalchi e le pubblicità finiscono per rendere del tutto marginale la produzione di quell’artista. Io ho visto un solo film di Almodovar (ai tempi della scuola) e questo non mi ha impedito di riconoscere Blanca Suarez, per dire.
    Questo dettaglio lo rende un prodotto irrecuperabile, nel senso che non si può intervenire in fase di doppiaggio… questo lavoro ti fa capire che una critica miope renderebbe necessaria la censura! La critica ricatterà il lavoro di tanta gente… è un lavoraccio!

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